Cronaca

Emergenza rientrata, nel Lambro si cerca un cadavere

Si tratta del secondo corpo che sarebbe rimasto vittima della furia dell'acqua mercoledì: il cadavere di un'anziana era stato ripescato a Inzago ma si ipotizza possa essere stato un suicidio

Il primo dei due corpi rimasti vittime della violenza del fiume in piena mercoledì è quello di un'anziana milanese.

La donna, 85 anni, aveva lasciato un messaggio alla nipote dicendo di uscire per una passeggiata ma a casa non è mai rientrata. Il suo corpo lo hanno trovato all'altezza di Inzago nel Naviglio Martesana, annegato. Gli inquirenti però ipotizzano che si sia trattato di un gesto volontario. 

Si continua a cercare invece un altro corpo trascinato dalla furia dell'acqua del Lambro. Due operai avrebbero infatti avvistato un cadavere a Milano: si è trattato del corpo di un uomo portato via dalla corrente.

Le uniche informazioni che i carabinieri sono riusciti a raccogliere è che si tratti di un uomo bianco dai capelli chiari con indosso una maglietta bianca e pantaloncini blu. Per ora nessuna denuncia di scomparsa di persone corrispondenti al profilo pare essere stata presentata. 

Le ricerche sono continuate per tutta la giornata di giovedì ma il Lambro in piena ha impedito ai sub di immergersi e l'elicottero impiegato per la perlustrazione dell'area interessata è dovuto rientrare a causa del nuovo temporale in arrivo. 

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