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Immagine di repertorio

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Ucciso e murato per vendetta, i carabinieri fermano quattro persone

Il corpo senza vita di Lamaj Astrit, scomparso nel 2013, era stato rinvenuto lo scorso gennaio durante alcuni lavori di ristrutturazione in un appartamento di Senago

Da sei anni nessuno aveva più avuto sue notizie e Lamaj Astrit, albanese, sembrava essere scomparso nel nulla. Invece l'uomo era stato ucciso e fatto "sparire", murato dietro il muro di un'abitazione. E quando a distanza di tempo, lo scorso gennaio, gli operai hanno fatto un buco in un muro per eseguire alcuni lavori di ristrutturazione, si sono trovati davanti il cadavere ormai ridotto a scheletro

La scoperta risale allo scorso 15 gennaio: nella "Villa degli Occhi" a Senago, dopo l'allarme lanciato dal proprietario, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza che hanno avviato un'indagine per risalire all'identità dell'uomo. Adesso quattro uomini sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, per i reati di omicidio e occultamento di cadavere.

I decreti di fermo sono stati eseguiti dai Carabinieri dei Nuclei Investigativi di Monza e Caltanissetta a Muggiò, Enna e Genova.

Secondo quanto reso noto dagli investigatori, i quattri uomini risultano coinvolti  in qualità di mandante ed esecutori materiali dell’omicidio maturato in ambiente delinquenziale per ritorsione e vendetta e, più in particolare, per punire l’autore di un furto di preziosi colpevole anche di avere interrotto una relazione sentimentale. Seguiranno aggiornamenti. 

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