Venerdì, 19 Luglio 2024
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Cade nel sottopasso, mamma monzese finisce in ospedale per "colpa" di una buca

La giovane, mamma di una bimba di due mesi che ora fa fatica a tenere in braccio, sabato è inciampata sulle scale del sottopasso di San Rocco proprio nel punto in cui esiste una irregolarità nella pavimentazione ed è finita in ospedale

Una brutta caduta, una distorsione alla caviglia e al gomito e dieci giorni di stecca con stampelle al seguito. Una brutta disavventuta che per Sarah, neomamma di una bimba di appena due mesi, è adesso un vero incubo. La trentacinquenne sabato mattina è finita a terra, dopo una caduta mentre stava attraversando il sottopasso di San Rocco, a ridosso dell'ex Philips, all'altezza dia via D'Annunzio/via Fossati. "Sono uscita di casa per alcune commissioni: mi sono concessa un'ora di tempo e mi sono presa una pausa per me. Ma è finito tutto subito, con la caduta" racconta Sarah, 35 anni, a MonzaToday.

Erano da poco passate le dieci di mattina di sabato 29 aprile quando la donna scendendo le scale del sottopasso è inciampata ed è finita a terra, dopo aver appoggiato un piede su un gradino dove in parte sarebbe venuta meno la pavimentazione di piastrelle che riveste il tratto. Un "buco" che è costato a Sarah una caduta e un "trauma distorsivo contusivo" al gomito e alla caviglia sinistra come riportato nel referto del pronto soccorso dove la donna poco dopo si è recata, accompagnata dal marito. "Ho attraversato il sottopasso scendendo le scale e pensando di fare in fretta perchè passare in quel tratto non mi piace e mi spaventa. Non ero distratta, non stavo guardando il telefono, stavo solo camminando. E per fortuna ero da sola e non avevo mia figlia con me nel marsupio". Poi la caduta. 

"In quel momento mi sono rialzata e ho continuato a camminare ma mi faceva male" racconta la 35enne. "Ho messo del ghiaccio ma nel pomeriggio ho deciso di andare a fare degli esami e verificare che qualcosa non fosse rotto". Al pronto soccorso dell'ospedale San Gerardo di Monza la donna è stata visitata e dimessa con una prognosi di dieci giorni e alla caviglia le è stata applicata una stecca e per muoversi, per almeno dieci giorni, avrà bisogno delle stampelle. "Con una neonata di cui prendersi cura a casa adesso le stampelle sono un grosso problema" spiega Sarah. "Il gomito mi fa ancora male e faccio fatica a prendere in braccio la piccola". La donna ha inoltrato la segnalazione dell'accaduto al comune tramite il modulo di istanza per gli incidenti presente online e ha condiviso la brutta avventura anche sui social, con un post per allertare i concittadini.

"Monza è una città bellissima e vivo qui da sei anni. Mi sono innamorata del verde e della sua tranquillità e ci siamo trasferiti qui da Milano. Ma le strade avrebbero bisogno di più interventi" dice. "Prima della disavventura facevo molte passeggiate con la mia bambina ma camminare con la carrozzina spesso è impossibile: a volte devo passare per strada perchè i marcipiedi sono messi male. C'è un buco dopo l'altro e a terra spesso è molto sporco. E mi dispiace perchè Monza è una città bellissima". 

Dal municipio fanno sapere che non sono in programma, al momento, interventi specifici di manutenzione relativi ai sottopassi di San Rocco.

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