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Calamita e combinazione di tasti: ecco il "caveau" segreto sul camion con 350 chili di droga

 

Un uomo di 34 anni, un camionista spagnolo, è stato arrestato nelle scorse ore dalla Squadra Mobile di Milano, guidata Marco Calì, con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti. 

I poliziotti, impegnati in un'indagine sullo spaccio dall'estero, hanno intercettato il mezzo - un tir Volvo - sull'autostrada A4 poco dopo la barriera di Milano Est, in direzione Torino. Il controllo dei ragazzi dell'antidroga, coordinati dal dirigente Domenico Balsamo, è scattato quando il 34enne - subito dopo il casello - ha accostato sulla corsia d'emergenza ed è rimasto nella sua cabina, come se stesse aspettando qualcuno. 

A quel punto, gli investigatori hanno deciso di controllare: il conducente si è subito mostrato nervoso e dopo aver dichiarato che il camion era vuoto, ha richiuso con velocità il telone ed è risalito al posto di guida. Agli agenti, che all'interno della cabina avevano trovato un telecomando con quattro tasti, non è sfuggito un forte odore di hashish che proveniva dalla paratia in metallo situata nel fondo del rimorchio, che tra l'altro aveva dei bulloni "strani". Sul posto è così intervenuta anche un’unità cinofila e i cani hanno confermato tutti i dubbi. 

E' stato lui stesso che ha mostrato alla fine ai poliziotti come aprire il "vano" segreto: ha posizionato una calamita sul pavimento del rimorchio e ha poi premuto una combinazione di tasti sul telecomando aprendo un vano artificiale dietro cui erano sistemati 43 grossi sacchi con all'interno 350 chili di hashish. Gli agenti, che hanno poi arrestato il camionista, sono ora al lavoro per ricostruire la rotta della droga e accertare dove fosse diretto il carico. 

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