Dopo il pellegrinaggio per la messa, per i fedeli l'odissea del ritorno: ore di attesa in stazione

Caos per il deflusso di un milione di pellegrini

La folla in stazione sabato sera

Un milione di fedeli sabato pomeriggio, al termine della messa, si sono riversati lungo le strade di Monza e per molti il viaggio verso casa è stata una lunga e interminabile odissea.

Mentre l'afflusso è stato lento e graduale e i primi pellegrini hanno iniziato ad affollare i varchi di accesso all'area delle celebrazioni già di prima mattina, una volta terminata la messa i fedeli si sono diretti, tutti insieme, verso l'uscita. Chi in direzione degli autobus e chi invece verso la stazione ferroviaria.

E' stato proprio qui che sabato sera si è registrato un record di presenze. Il fiume di fedeli, come un lungo serpentone, si è snodato lungo le strade del capoluogo brianzolo e ha raggiunto lo scalo ferroviario dove i convogli hanno accumulato ritardi a catena a causa del sovraffollamento. A fare più impressione è stato il piazzale degli autobus di piazza Castello che intorno alle 20 sabato sera era ancora gremito di persone che aspettavano, sotto la pioggia, di raggiungere le banchine e salire sui treni.

Tanti fedeli diretti in stazione per percorrere il tratto tra Largo Mazzini e la stazione, nemmeno mezzo chilometro, ci hanno impiegato poco meno di due ore. "Stando ai dati della Diocesi, 1 milione di persone, se si decide di vietare la circolazione automobilistica bisogna almeno trasformare le linee ferroviarie in metropolitane. Poi è chiaro che l'accesso alla stazione bisogna regolarlo, altrimenti la gente invade i binari perché non sa dove stare, ma un conto è regolarlo con treni frequenti come metropolitane, un altro è regolarlo senza treni che arrivano e ripartono" ha detto uno dei pellegrini giunto a Monza da Milano.

Sulle strade invece la situazione, nell'area attorno al parco, dal punto di vista viabilistico, è sempre stata sotto controllo: già intorno alle 19 lungo le strade i pullman erano molto pochi e tutte le principali partenze delle comitive di pellegrini erano già avvenute. "Tutto si è svolto in sicurezza" ha commentato al termine dell'evento il comandante della polizia locale di Monza Alessandro Casale. Perfettamente coordinati anche l'arrivo e la partenza del Pontefice dal Parco, avvenuta sotto gli occhi di migliaia di fedeli che si sono radunati lungo le strade cittadine.

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