Cronaca

Caos all'Unione ciechi: sospeso ex presidente e censurata una socia

L'annuncio da parte del commissario Nicola Stilla, ma i diretti interessati replicano e si difendono

L’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Monza sospende l’ex presidente e censura una socia. Scoppia il caso nella sede dell’Uici di Monza. Nelle scorse settimane il Collegio dei Probiviri dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti ha sospeso per due anni dall’associazione Luca Aronica (ex presidente dell’Uici di Monza) e la socia Antonella Inga (presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Freemoving che si occupa di sport per le persone con disabilità visiva). A ricostruire la vicenda, con un lungo comunicato stampa, è Nicola Stilla, che da oltre un anno ricopre il ruolo di Commissario straordinario della sezione monzese dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, incarico affidatogli dal Consiglio regionale lombardo dell’Uici.

Le accuse contro l'ex presidente

“Nel corso della visita ispettiva del febbraio 2020 era emerso un forte conflitto di interessi da parte di Luca Aronica – si legge nel comunicato -. All’epoca ricopriva contemporaneamente il ruolo di presidente dell’Uici di Monza, di presidente della cooperativa Frutto della Passione che eroga servizi a pagamento alle persone con disabilità visiva, e di segretario dell’associazione sportiva dilettantistica FreeMoving. Dalle prime verifiche di Stilla era emerso che la maggior parte delle iniziative programmate dall’Uici di Monza non si svolgevano in sede (come invece aveva deliberato il Consiglio), ma presso la cooperativa Frutto della Passione e presso l’associazione sportiva FreeMoving, con le quali l’Uici non aveva stipulato accordi. Con un aggravio dei costi per i soci che pagavano direttamente le quote ad Aronica, senza traccia sulle scritture contabili Uici. Ad aumentare il malcontento di alcuni soci anche il rinvio da parte dell’allora presidente della realizzazione del nuovo sito Internet dell’Uici di Monza con l’obiettivo di promuovere le attività e di far conoscere il sodalizio sul territorio. Mentre, nel frattempo, Aronica aveva realizzato quello della sua cooperativa".

La partecipazione a un bando di Regione Lombardia

"Durante la presidenza di Aronica la sezione aveva partecipato a un bando della Regione Lombardia per un progetto di inclusione lavorativa per le persone con disabilità – si legge ancora nella nota ufficiale dell’Uici di Monza -. Dalle verifiche è emerso che gran parte del contributo stanziato dalla Regione Lombardia fu riconosciuto ad Aronica, incaricato in qualità di consulente esperto sulla disabilità visiva e sugli ausili protesici per non vedenti (con un compenso orario di 50 euro);  la parte di cofinanziamento venne invece posta totalmente a carico della sezione dell’Uici. Ma Aronica non era un esperto della materia nell’accezione tecnica del termine, in quanto privo dei titoli formativi richiesti. Per realizzare tale operazione Aronica si era appoggiato alla società Mia23 snc che aveva costituito con Romina Elena Contiero che all’epoca era consigliera dell’Uici di Monza e Brianza. Questo progetto ha poi presentato anche un netto negativo di 700 euro a carico della sezione, e un saldo positivo di 2.600 euro a favore di Aronica, che avrebbe percepito anche dalla sezione Uici di Lecco coinvolta nel progetto. Il progetto del Consiglio Regionale non prevedeva la corresponsione di compensi ai presidenti delle sezioni aderenti”.

La vicenda del pullmino per il trasporto degli atleti ciechi

La seconda contestazione riguarda invece Antonella Inga, e il progetto di ricerca sponsor presso i negozi di Lissone per finanziare un pulmino adibito al trasporto degli atleti della FreeMoving. Nel 2019 il mezzo venne offerto in concessione gratuita a Freemoving dalla PMG Italia Spa a condizione che il costo venisse coperto con l’affitto di spazi pubblicitari sulla carrozzeria del veicolo. “In Italia, però, la pubblicità mobile su veicoli è consentita unicamente con l’apposizione del marchio e della ragione sociale della ditta a cui appartiene il veicolo – precisano dalla sede dell’Unione ciechi di Monza -. Aronica facendo espresso riferimento alla sua carica di presidente della Sezione di Monza dell’Uici - pur non essendogli stato conferito potere alcuno da parte del Consiglio in tal senso- scriveva al Comune di Lissone per chiedergli il patrocinio. Nella missiva in questione Aronica, qualificatosi sia come Presidente dell’UICI che come segretario della Freemoving, dichiarava che a beneficiare di detto mezzo sarebbero stati anche i non vedenti appartenenti all’Uici di Monza e Brianza poiché, guidato da volontari, avrebbe permesso ai soci di essere accompagnati a visite mediche, gite, commissioni varie e attività ludico ricreative. Il Comune di Lissone aveva inviato una lettera di plauso per l’iniziativa anche all’Uici, ma sull’email personale di Aronica che non era accessibile alla segreteria della sezione. Si precisa che il Comune di Lissone ha inviato la lettera di encomio per l’iniziativa direttamente ad Aronica, ma senza formalizzare alcun patrocinio in merito". "La Presidente di Freemoving - aggiunge Stilla - con una lettera indirizzata agli imprenditori del territorio di Lissone, allegando la lettera di plauso del Comune di Lissone faceva espresso riferimento alla concessione del patrocinio di quest’ultimo, invitando le aziende a sostenere il progetto di PMG Italia Spa, che ha fornito il mezzo, e di Freemoving”. Quando una delle aziende interpellate ha contattato il Comune per avere un riscontro sull’iniziativa, gli uffici -correttamente- hanno smentito di aver concesso il patrocinio. Contemporaneamente, il Comune di Lissone diffidava la società a perpetrare tali iniziative e smentiva di aver assunto alcun atto formale che potesse far rientrare l’iniziativa di PMG Italia Spa (e conseguentemente di Freemoving) tra le attività istituzionali del Comune. Notizie che alla sezione dell’Uici di Monza non erano arrivate visto che la corrispondenza con il Comune di Lissone avveniva sull’email del presidente non accessibile alla segreteria.  Tra l'altro FreeMoving ha più volte proposto a Uici dei servizi di trasporto a pagamento per i soci e non ha mai accolto la proposta dell’Uici di avere trasporti a prezzi calmierati per i soci, che peraltro - visto quanto poi emerso - avrebbero avuto il diritto di usufruire di trasporti gratuiti. Anche Antonella Inga è stata deferita al Collegio dei Probiviri per le condotte tenute”." Credo sia doveroso da parte mia, -conclude Stilla- tramite questo comunicato stampa, informare di quanto accaduto le aziende del territorio di Lissone che hanno sostenuto e ancora oggi sostengono le iniziative messe in campo dall’ex presidente dell’Uici”. 

La replica: i fatti non sono andati così

"Con queste parole il Commissario Stilla non ha affatto ricostruito la vicenda, ha soltanto e strumentalmente riportato il suo personale atto d’accusa, rivolto a Luca Aronica ed Antonella Inga, “dimenticando” di riportare le argomentazioni dei contro interessati e, soprattutto, omettendo le reali motivazioni della pronuncia dei Probiviri - si legge nella replica del legale di Aronica e Inga -. Antonella e Luca sino ad oggi hanno scelto la strada della riservatezza, per evitare che questioni del tutto personali andassero ad interferire con le attività dell’Unione e dell’associazione Freemoving; il reiterarsi di questa condotta gravemente diffamatoria da parte del Commissario dell’Unione impone ora il ricorso all’Autorità Giudiziaria. Tra le varie, a titolo d’esempio, l’accusatore sostiene che Aronica sarebbe stato destinatario di parte del contributo di Regione Lombardia pur in assenza dei titoli formativi richiesti per l’attività specifica, quando è stato documentalmente provato nel procedimento avviato da Stilla che Luca Aronica ha conseguito il titolo di Disability Manager per aver partecipato al relativo Corso di Alta Formazione presso l’Università Cattolica di Milano. L’ormai famosa vicenda del pullmino sponsorizzato ha poi dell’incredibile, Stilla non si ferma neppure davanti all’evidenza. PMG Italia, società cui Freemoving ha affidato la gestione dell’iniziativa, è altamente qualificata e specializzata in questo tipo di attività; un solo sguardo al sito (https://www.pmg-italia.it/chi-siamo.php) consente di comprendere come quelle di Stilla siano mere parole diffamatorie. In ogni caso, le gravi illazioni del Commissario in ordine alla gestione delle attività e del denaro sono state pienamente confutate e rendicontate dinnanzi ai Probiviri che, infatti, hanno sanzionato Aronica esclusivamente per un danno all’immagine dell’Unione, danno creato ed alimentato dal polverone che Stilla ha ritenuto di generare, preferendo il clamore delle accuse al confronto collaborativo. Quanto infine, ad Antonella Inga, è falso che sia stata sospesa. I Probiviri hanno comminato la più che lieve sanzione della censura, per interconnessioni tra i servizi resi da Uici e da altra Associazione. Antonella si sta allenando per spiccare i suoi salti verso la convocazione in Nazionale e vola al di sopra di queste bassezze. Le memorie depositate da Luca e Antonella al Collegio dei Probiviri sono a disposizione per completare il quadro informativo".

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