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Domenica, 3 Luglio 2022
Treni e ferrovie

Il treno "speciale" che non trasporta nessuno ma controlla i 400 chilometri di binari

Il nuovo carrello diagnostico utilizzato da Ferrovienord, finanziato da Regione Lombardia con oltre 2 milioni di euro. Come funziona

Sembra un vero e proprio treno: è in grado di raggiungere la velocità di 80 km/h e mentre percorre chilometri e chilometri di ferrovia controlla grazie a una tecnologia laser che tutto sia in regola. Scartamento, allineamento, livello, 3 consumi verticale/orizzontale/45°, sopraelevazione, sghembo: questi i parametri che il carrello diagnostico di Ferrovienord rileva durante le ispezioni lungo le linee. Mercoledì a Saronno, presso il deposito dell'azienda, il veicolo tecnologico è stato visitato dall'assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi insieme al consigliere regionale Andrea Monti e il presidente di Ferrovienord, Fulvio Caradonna.

Come funziona il carrello diagnostico

Utilizza la tecnologia laser per rilevare otto diversi parametri lungo i 400 km di binari del cosiddetto ‘ramo Milano’ di Ferrovienord percorrendo le linee che si sviluppano da Milano verso Seveso-Asso, Como, Laveno, Seregno, Malpensa e Novara.  Effettua un giro completo ogni 4 mesi e, grazie a un software progettato specificamente per le esigenze dell'azienda, è in grado di trasmettere i dati dei rilievi in tempo reale, rendendoli visualizzabili anche da remoto. La macchina è, inoltre, attrezzata con accelerometri e sistemi di videoispezione nelle due direzioni di marcia, oltre che con 2 antenne gps e una piattaforma inerziale per una migliore geolocalizzazione.

Il dispositivo, finanziato da Regione Lombardia con oltre 2 milioni di euro, è entrato ufficialmente in servizio lo scorso 1° gennaio. "Si tratta di uno strumento moderno e utile - ha sottolineato l'assessore Terzi - che aiuta a garantire non solo la sicurezza dei treni, ma che consente anche di monitorare lo stato di salute delle nostre ferrovie". "Questo progetto testimonia concretamente - ha rimarcato l'assessore - l'attenzione di Regione Lombardia e della sua Giunta per il mondo del trasporto. Stiamo lavorando  sul sistema ferroviario non solo in termini di qualità e di quantità, ma anche, come dimostra questo carrello diagnostico, di sicurezza".

"In epoca preCovid - ha ricordato - viaggiavano sul trasporto ferroviario circa 850.000 passeggeri al giorno e l'impegno comune di Regione, Ferrovienord e Fnm Group è tornare a questi livelli e farlo in totale sicurezza". "Regione Lombardia, come dimostrano questo carrello e il contratto di servizio da 1,3 miliardi per 222 nuovi treni, diversi già in servizio, sta investendo sulla rete di sua proprietà - ha concluso l'assessore Terzi - e si aspetta che anche Rfi faccia altrettanto su quanto di sua pertinenza".

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