Cronaca

Orto didattico, giochi, tartarughe e la "scatola" del sapere: ecco il nuovo parco del Liate

Un intervento importante quello promosso dal Comune di Cesano Maderno con la collaborazione dell'associazione di quartiere. La grande area verde verrà rinnovata, con l'obiettivo di trasformarla in uno spazio inclusivo pensando agli interesse e alle esigenze dei frequentatori piccoli e grandi

A Cesano Maderno  in primavera fiorirà il nuovo Parco del Liate. L’intervento, realizzato con la condivisione dell’associazione di quartiere  con cui a dicembre è stata rinnovata la convenzione che regola e valorizza l’attività dei volontari che si occupano di quell’area, prevede diversi interventi. Per un totale di spesa di 100 mila euro finanziati dal Comune.

L’intervento prevede la sostituzione dei giochi per i bambini con l’intenzione di rendere lo spazio verde, molto frequentato dai cittadini di ogni età, uno spazio inclusivo. Dall’ingresso si svilupperà il percorso che conduce alle diverse parti del Parco: una serie di stecche gialle che ricordano la struttura di un metro a bacchette, che richiama la vocazione artigiana del territorio. Il percorso si pone anche un obiettivo didattico: insegnare ai più piccoli distanze e misure.

Il piccolo cancelletto d’ingresso sarà sostituito e sarà realizzata una nuova recinzione a forma di ferro di cavallo costituita da ferri tondi piegati e zincati come fosse un muro in calcestruzzo armato ma senza il getto, un muro trasparente per comunicare all’esterno la volontà di inclusività e partecipazione. Sempre all’ingresso sarà posta la targa con la scritta il “Il giardino del Lià”.

Il Parco sarà suddiviso in più aree, con attrazioni pensate per i frequentatori delle diverse età e con interessi differenti: l’area gioco con la pavimentazione antitrauma e un’altalena e una giostra inclusive, e la collina per le arrampicate e l’altalena pensate per i più piccoli; il campo di basket; l’area della “Scatola del sapere” (un container box customizzato per creare un luogo di lettura e spettacolo per bimbi coperto e definito); e l’area ristorazione con lo spazio per la preparazione del cibo.
Verranno allestite anche vasche d’acqua con tartarughe, pesci e la grotta della Madonna; e un’area dedicata all’orto didattico.

Il progetto di riqualificazione è stato affidato dall’Amministrazione all’architetto  Eros Colzani, esperto in architettura del paesaggio e in bioarchitettura, specialista in progettazione di architettura sostenibile e di edifici a basso consumo di energia.  
 

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