Monza, disagi Trenord: class action Codacons, "3.650 euro di danni"

L'associazione dei consumatori ha divulgato le cifre della class action nei confronti dell'azienda ferroviaria. "I rimborsi che propongono sono vergognosi"

MONZA - Gli indennizzi previsti da Trenord? "A dir poco ridicoli". Parola di Codacons. Che ha deciso di fare da sè. "Non sappiamo se quello che si è verificato è colpa di un software pagato a caro prezzo - afferma il presidente Marco Maria Donzelli,  se dipende dal fatto che non è stato testato come dovrebbe normalmente avvenire, o quali altri motivi. Quello che è certo è che un intero sistema di trasporti regionale non può andare in tilt in questo modo e per così tanti giorni".

CLASS ACTION: COME FARSI RIMBORSARE SPENDENDO POCO O NULLA

RITORNO AL PASSATO - Secondo l'associazione dei consumatori, il ripristino del vecchio sistema informatico avrebbe dovuto avvenire sin dalla prima giornata di caos, cioè lunedì 10 dicembre. Il ritardo di una settimana aumenterebbe in maniera esponenziale l'ammontare dei risarcimenti. "E le attuali procedure prevedono un rimborso massimo del 20% sull'abbonamento: la cifra - continua Donzelli -  non raggiungerebbe nemmeno i 24 euro per le tratte più lunghe fino a 180 km. Un'elemosina, senza contare che dai bonus sono escluse tratte trafficatissime come la Milano Saronno, e gli abbonamenti settimanali".

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I RIMBORSI CHIESTI DAL CODACONS - E così l'associazione invita i pendolari ad aderire alla class action che sta preparando. L'associazione dei consumatori ha chiesto per ogni passeggero coinvolto nei disagi da lunedì 10 a venerdì 14 dicembre un risarcimento pari ad almeno 3.650 euro, così suddivisi: 2.000 per danni non patrimoniali (biologici, morali, esistenziali) subiti dagli attori, 500 euro a ciascun attore per le violazioni delle Condizioni Generali di trasporto, della normativa nazionale e comunitaria, 500 euro per ogni treno soppresso o in ritardo superiore a 90 minuti, 500 euro per le condizioni di viaggio, di attesa, di mancanza di assistenza e informazione, 150 euro per ogni ora di lavoro perduta. Si è chiesto inoltre a Trenord di restituire ai pendolari che faranno ricorso il corrispettivo del prezzo del biglietto o dell'abbonamento pagati.  I consumatori, per avere informazioni sulla class action Trenord, possono contattare la sede del Codacons Milano inviando una mail a codacons.milano@libero.it o chiamando il numero unico 892-007.

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