menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'Arengario di Monza (Foto Marco Rossini)

L'Arengario di Monza (Foto Marco Rossini)

Monza 15esima tra le province italiane per qualità della vita: la classifica

In discesa di tre posizioni rispetto al 2019. I dati

A Monza non si vive poi così male. A dirlo è la classifica di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla ventiduesima edizione. Il capoluogo brianzolo perde tre posizioni rispetto al 2019 e da 12esima scende al posto 15. Prima tra le province lombarde stacca Milano che scende alla 45esima posizione, in perdita rispetto al 29esimo posto dello scorso anno. Nove gli indicatori considerati per elaborare la classifica: tra questi affari e lavoro, ambiente, istruzione, tempo libero, reati e sicurezza.

In vetta alla classifica c'è Pordenone, seguita sul podio da Trento e Vicenza. In coda invece Agrigento, Crotone e Foggia. Monza in ogni caso resiste nel gruppo 1, quello in cui la qualità della vita è buona, in cinque dimensioni su nove (affari e lavoro, ambiente, sicurezza sociale, istruzione formazione capitale umano, reati e sicurezza).

Monza tra le province più "ricche" e più verdi

Sesta posizione quella occupata da Monza e Brianza nella classifica parziale relativa a Reddito e Ricchezza. A Monza il reddito medio procapite è di 23.902,3 euro e lo stipendio medio raggiunge 26.701, 7 euro. Bene anche l'Ambiente con Monza al decimo posto tra le province della Penisola. Decima anche per Istruzione, in perdita di quattro posizioni rispetto allo scorso anno quando era sesta. 

Sicurezza e reati: oltre 500 furti in casa ogni 100mila abitanti 

Monza e Brianza si colloca al 23esimo posto tra i capoluoghi italiani per l'indicatore relativo ai reati e alla sicurezza. Quinta per numero di reati contro le persone, 65esima quelli che invece colpiscono il patrimonio con una discesa di diverse posizioni rispetto al 49esimo posto dello scorso anno. Al 78esimo posto per gli omicidi volontari e al quarto per i delitti colposi o preterintenzionali. Negativo invece il dato relativo ai furti in abitazione che colloca la provincia al 101esimo posto in classifica con 511 furti ogni 100mila abitanti, dato in aumento rispetto al 2019. 

Per i reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti invece Monza si piazza al nono posto, in discesa di una posizione rispetto allo scorso anno con 31,30 reati ogni 100mila abitanti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia sarà zona arancione da lunedì

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento