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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Cocaina nascosta nei succhi di frutta dei bambini: mamma e nonna in manette

Le due donne, italiane, sono state pizzicate durante un controllo stradale dai carabinieri della compagnia di Cassano d'Adda

Un nascondiglio impensabile dove i carabinieri secondo le due donne non sarebbero mai arrivati. Ma non è stato così e a Cassano d'Adda due spacciatrici italiane, una mamma e una nonna, sabato sono finite in manette durante un controllo stradale.

Nell'auto su cui le due signore viaggiavano insieme a due bambini i militari hanno trovato qualcosa di sospetto. Le signore, 50 e 28 anni, hanno raccontato ai carabinieri di essere dirette al porto di Genova da dove sarebbero dovute salpare alla volta della Tuinisiaper ricongiungersi ai loro mariti. Mentre parlavano, le due donne non hanno saputo nascondere un atteggiamento particolarmente nervoso e insofferente alle operazioni di controllo, insospettendo i militari.

Immediatamente è scattata una perquisizione che ha coinvolto anche un frigorifero portatile, tenuto separato dal resto dei bagagli, all’interno del quale, oltre ad alcuni generi alimentari, c'erano quattro confezioni di succo di frutta.

Quei viveri, forse troppo abbondanti e la poca cura con cui le confezioni erano state richiuse in maniera vistosamente artigianale, hanno insospettito gli uomini dell'Arma. Immersi nel liquido infatti sono stati così rinvenuti 20 involucri ben sigillati e avvolti in palloncini di plastica che è risultato contenessero cocaina purissima, per un peso complessivo di oltre 2,5 chilogrammi, che, sulle piazze dello spaccio avrebbe fruttato diverse centinaia di migliaia di euro.

Ai polsi di madre e figlia, incensurate, sono scattate le manette: le due donne dovranno ora rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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