Coca dal Sudamerica a Malpensa: a capo dei "narcos" un uomo di Barlassina

Sette persone arrestate dalla polizia con l'accusa di traffico transnazionale di droga. I fatti

Qualcuno si occupava di trovare la droga direttamente in Sudamerica. Qualcun altro, sfruttando il proprio lavoro, faceva in modo che quei pacchi passassero tranquillamente in aeroporto. E ai vertici dell'organizzazione ci sarebbe un 49enne di Barlassina. 

Sette uomini sono stati arrestati nella mattinata di mercoledì 28 novembre dalla polizia di Busto Arsizio, che ha dato esecuzione ai provvedimenti di cattura richiesti dalla procura distrettuale antimafia di Milano che ha scoperto e sgominato una banda accusata di associazione a delinquere finalizzata al traffico transnazionale di droga. 

L'organizzazione - stando a quanto riferito dal Commissariato - aveva al proprio vertice un latitante di origini calabresi, che aveva stabilito la propria base logistica proprio a Busto Arsizio. Parte integrante del gruppo sarebbero stati alcuni addetti allo scarico merci dell'aeroporto di Malpensa che facevano in modo di far arrivare in Italia, direttamente dal Sudamerica, le partite di droga. 

La cocaina veniva poi spacciata in Lombardia e in Sardegna, dove la banda aveva un altro referente. 
 

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