Codacons: BCE faccia la sua parte abbassando tassi e prestando denaro

Per la Bce, il peggioramento delle prospettive di crescita ha pesato sulle condizioni più difficili di accesso al credito per le piccole e medie imprese italiane più che altrove nell'Eurozona.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Per la Bce, il peggioramento delle prospettive di crescita ha pesato sulle condizioni più difficili di accesso al credito per le piccole e medie imprese italiane più che altrove nell'Eurozona.

Per il Codacons la Bce farebbe bene a non limitarsi a fotografare quello che sta accadendo o a stimolare i Governi, ma a prendere le misure necessarie di politica monetaria per favorire la crescita e l'accesso al credito.

L'associazione di consumatori, in particolare, chiede un abbassamento deciso del tasso ufficiale di riferimento di 0,50, ossia di portare il costo del denaro allo 0,25% dall'attuale 0,75, e una nuova immissione di liquidità nel sistema, considerato che i precedenti prestiti di 116 miliardi del dicembre 2011 e di 139 del febbraio 2012 sono stati tutti destinati all'acquisto di Bot e non certo a risolvere il problema della stretta del credito che sta attanagliando imprese e famiglie.

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