Sorpreso dai poliziotti con un grosso coltello in stazione: "Vado a lavorare"

Denunciato un 23enne brasiliano a Monza

Due persone sono state denunciate giovedì pomeriggio a Monza dalla polizia di Stato durante alcuni controlli in stazione. Durante l'attività di presidio del territorio svolta dal personale del commissariato di viale Romagna con l'ausilio degli uomini del Reparto Mobile della Questura di Milano, a ridosso di piazza Castello, i poliziotti hanno controllato e identificato un cittadino originario del Bangladesh sul conto del quale è emerso che il mancato adempimento dell'ordine del Questore di abbandonare il territorio entro sette giorni. Insieme a lui nel mirino dei poliziotti è finito anche un 23enne brasiliano.

Il giovane, non in regola con il permesso di soggiorno e per questo indagato, aveva con sè un coltello di grosse dimensioni. Per giustificarsi il ragazzo ha dichiarato ai poliziotti che era un attrezzo del mestiere e che gli serviva per lavorare in quanto era impiegato presso uno stand di street food. Poichè a suo carico non risultava alcun contratto di lavoro regolare in quanto clandestino, il 23enne è stato denunciato per porto abusivo di armi.

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