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Alessandro, l'uomo che regala una nuova vita ai bassotti malati e abbandonati

Alessandro Nigro è un monzese "salvato" da un bassotto. Ha fondato l'associazione Cuor di Pelo che recupera i bassotti anziani, abbandonati e malati, curandoli e cercando loro una nuova famiglia che possa riempirli di quell'amore che ogni essere umano merita

Fulmine ha circa 6 anni, ha sempre vissuto in famiglia ma adesso i suoi “genitori” umani non possono più tenerlo per problemi economici e logistici. Fulmine è diventato un bassotto “carrellato”: per una seria patologia non riesce più a muovere le zampe posteriori, ma si sposta autonomamente grazie al suo prezioso carrellino. Poi c’è Charlie un bassotto di 12 anni abbandonato dalla sua famiglia per alcuni problemi di salute.

Fulmine e Charlie sono solo due dei sette bassotti attualmente alla ricerca di una famiglia da amare. Compiendo quel miracolo che questa buffa razza ha compiuto nella vita di Alessandro Nigro, anima dell’associazione Cuor di Pelo Onlus Rescue Bassotti, sodalizio con sede a Concorezzo che si occupa del recupero e dell’adozione di bassotti anziani e con difficoltà fisiche. 

Il colpo di fulmine a quattro zampe

Alessandro è un giovane monzese che nella vita ha vissuto sulla sua pelle il dolore che si prova quando si viene rifiutati. Soprattutto dalle persone a noi più care. Si è leccato le ferite e ha rimesso insieme i cocci del suo cuore infranto fino a quando, improvvisamente, ha incontrato nel supermercato di Monza dove lavora quel simpatico bassotto che ha rivoluzionato la sua vita.

“Il bassotto è il mio cane  – confida Alessandro -. È giocoso e amabile, ma anche un po’ bizzoso. Mi abbaiava alle caviglie e ho pensato che nonostante fosse buffo e irruento, mi piaceva”. Un colpo di fulmine: Alessandro aveva capito che quel cane avrebbe radicalmente cambiato la sua vita. In meglio.

Da qui la scelta di allargare la sua famiglia con il compagno Rodolfo aprendo le porte della sua casa a un bassotto. Ma l’adozione non è stata facile fino a quando, un altro colpo di fulmine, ha fatto incontrare Alessandro con Molly, una bassottina trovata in rete e fotografata, quasi fosse un oggetto, in bella posa su un termosifone. Alessandro se ne è innamorato e Molly è diventata la principessa della famiglia.

Un amore incondizionato per i bassotti

Ma la vita è condivisione e Molly da sola iniziava a soffrire di solitudine, malgrado le mille attenzioni della sua famiglia umana. Un sentimento che  Alessandro aveva già provato, da qui la decisione di donare una compagnia alla sua Molly, sottraendo dalla solitudine e dall’abbandono un altro bassotto.
“Così è arrivato Califfo: lo abbiamo trovato in canile dove era stato portato poche settimane prima. Una vita di abbandono, segregato nel serraglio con i maiali. Quando i volontari del canile hanno aperto il box Califfo è uscito e si è accovacciato timido accanto a Rodolfo”.

Una storia personale carica di dolore ma anche d’amore, e la svolta avvenuta grazie a quel bassotto che, a sua insaputa, invece di essere aiutato da Alessandro in realtà lo ha salvato. Da qui la scelta di dare vita a Cuor di Pelo Onlus Rescue Bassotti. Oggi l’associazione conta oltre trecento soci: "ogni bassotto in difficoltà è un amico da salvare, curare, rimettere in sesto ridandogli non solo un divano e una casa, ma la certezza che sarà amato incondizionatamente".

Come aiutare i bassotti

"Il Covid ci ha messo in ginocchio. Non possiamo organizzare quegli eventi (memorabile la Strabassotti nel Parco di Monza, ndr) che ci permettevano di raccogliere fondi per sostenere le spese veterinarie dei bassotti salvati e da dare in adozione”.

La voce di Alessandro si commuove quando parla dei suoi amati bassotti. “Sono straordinari. Anche se hanno problemi fisici scodinzolano, ti fanno capire i loro sentimenti e i loro bisogni. Non sono oggetti, sono parte della nostra famiglia”. Se anche voi volete aprire la porta della vostra casa a un bassotto anziano o in difficoltà (oppure volete sostenere l’associazione) potete inviare un’email a onlus.cuordipelo@gmail.com

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