Anziano condannato per aver abusato del figlio dei vicini di casa

L'uomo era finito sotto processo per violenza sessuale, accusato di aver abusato del figlio di otto anni dei suoi vicini di casa

Era finito in tribunale perchè accusato di violenza sessuale nei confronti di un bambino di otto anni, figlio dei suoi vicini di casa. Il tribunale di Monza giovedì mattina ha condannato un uomo di 80 anni a sei anni di reclusione, 40mila euro di risarcimento e al divieto di frequentare luoghi dove potrebbe venire a contatto con i minori. 

Protagonista dell'accaduto è un nonno incensurato residente in un comune della Brianza. Secondo quanto raccontato da Il Cittadino, in quella villetta bifamiliare dove l'80enne viveva l'uomo avrebbe abusato del bambino dei suoi vicini di casa con cui esisteva un rapporto di fiducia così stretto da convincere i genitori a lasciare alle cure dell'anziano il piccolo che all'epoca dei fatti aveva otto anni.

Sulla base di quanto ricostruito attraveso il racconto del piccolo, considerato attendibile e avvenuto in presenza di una psicologa, l'uomo avrebbe abusato del bambino approfittando di una circostanza in cui era rimasto solo con lui. Nonostante la condanna però l'80enne nega tutto e in sua difesa si è schierata anche la sua compagna che ha dichiarato di non aver mai ravvisato condotte sospette nel comportamento dell'uomo. 

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