Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Clean City, le prime condanne a Monza

Ventotto imputati hanno scelto il rito abbreviato o il patteggiamento: tre anni ad Antonicelli, due anni per l'ex primo cittadino di Pioltello Concas e due anni e sei mesi per Cantalupo, ex vicesindaco di Cologno Monzese

Tre anni all'ex assessore all'Ambiente del Comune di Monza, Giovanni Antonicelli, due anni e sei mesi all'ex vicesindaco del comune di Cologno Monzese, Raffaele Cantalupo, e due anni all'ex primo cittadino di Pioltello, Antonello Concas.

Queste le condanne che il Tribunale di Monza ha stabilito lunedì mattina per i volti noti della politica brianzola implicati nello scandalo dell'inchiesta Clean City che un anno fa ha portato allo scoperto il giro di tangenti e false fatturazioni pilotate dall'azienda "Sangalli & Co" per ottenere appalti per lo smaltimento dei rifiuti tra Lombardia, Piemonte, Lazio e Puglia. 

Sono stati 28 gli imputati che hanno scelto di affidarsi al rito abbeviato o al patteggiamento.

Tra questi anche il patron dell'azienda Giancarlo Sangalli e i tre figli che gestivano l'impresa: per loro le pene stabilite vanno dai tre ai quattro anni e tre mesi.

Le accuse per gli imputati riguardavano a vario titolo i reati di turbativa d'asta, corruzione, truffa aggravata ai danni di ente pubblico e false fatturazioni. 

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