Cronaca Vimercate

Dopo il post di allerta arrivano le scuse via Facebook degli studenti

"Non abbiamo inteso in alcun modo ostacolare l'attività dei carabinieri. Abbiamo sottovalutato le possibili conseguenze del post che aveva finalitá puramente informative"

Le poche e laconiche parole del post di allerta pubblicato su Facebook in tempo reale da qualche studente per avvisare i coetanei della presenza dei carabinieri accompagnati dall’unità cinofila al liceo Banfi di Vimercate diceva anche più di quanto era scritto nero su bianco.

L'avviso ha subito fatto pensare a un allarme lanciato e diretto ai possibili destinatari del blitz organizzato dalle forze dell'ordine che sono intervenute per effettuare dei controlli a campione nelle classi in seguito a diverse segnalazioni giunte da parte di docenti e genitori.

Ma poco dopo gli studenti hanno aggiustato il tiro, chiedendo scusa.

Dopo la polemica che il gesto avventato di qualcuno ha suscitato i carabinieri infatti avevano mostrato l’intenzione di individuare l’autore dell’avviso in bacheca apparso martedì mattina poco dopo le 10 sulla pagina dell’Unione Studenti di Vimercate.

Tra le ragioni che i ragazzi hanno addittato per difendere l’opportunità della comunicazione c’è stata la volontà di sottolineare l’esigenza di interventi differenti per allontanare le droghe dalle scuole e sensibilizzare i ragazzi.

“Vorremmo chiarire che con il nostro post non abbiamo inteso in alcun modo ostacolare l'attività dei carabinieri. Abbiamo sottovalutato le possibili conseguenze del post che aveva finalitá puramente informative. Ci scusiamo per l'accaduto e ribadiamo la necessitá di implementare azioni di sensibilizzazione affinchè le droghe rimangano fuori dalle nostre scuole” si legge nella nota di scuse pubblicata dagli studenti.

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