Cronaca

Più pattuglie e pulizie straordinarie: la risposta del Comune a movida e assembramenti

I residenti del centro di Monza si lamentano: malgrado le limitazioni anti contagio e il coprifuoco ci sono assembramenti e feste fino a mezzanotte

Controlli (foto di repertorio)

Ritorno alla (pseudo) normalità, arrivo della bella stagione, e voglia di uscire e di incontrarsi. Non sempre nel rispetto delle prescrizioni covid. Il Comune di Monza cerca di rispondere agli assembramenti e alla maleducazione dei cittadini con maggiori controlli (consci comunque dei limiti imposti dalla vastità del territorio e dal numero ridotto delle forze dell'ordine) e più interventi di pulizia delle piazze.

Questi gli interventi messi in atto dall'Amministrazione comunale. Le lamentele non mancano: dalla zona degli Spalti, a quella di piazza Cambiaghi, dall'area vicino al Tribunale alla "vasca" nel centro storico sono numerose le segnalazioni di assembramenti (di giorno e di sera) e di cestini stracolmi con immondizia gettata per terra. 

Arena: "Nessuna area della città è abbandonata"

"La polizia locale – spiega l’assessore alla Sicurezza Federico Arena – controlla ogni giorno il territorio, ma ovviamente non può essere sempre ovunque. Per questo il monitoraggio avviene nell’ambito di un coordinamento della Prefettura che coinvolge tutte le forze dell’ordine che presidiano le diverse zone della città, con un’attenzione ai “punti caldi” come appunto quello degli Spalti. Non c’è nessuna area della città abbandonata. C’è, al contrario, grande impegno delle donne e degli uomini in divisa. Recentemente abbiamo assunto venti nuovi agenti, ma non bastano mai. Per questo – soprattutto in una fase delicata come quella che stiamo attraversando adesso, tra riaperture e necessità di limitare la diffusione del virus – occorre la collaborazione di tutti i cittadini che devono continuare a mantenere comportamenti attenti, come nella stragrande maggioranza dei casi hanno fatto finora».

I controlli dell'ultimo fine settimana

Nel pomeriggio e nella serata di venerdì 30 aprile gli agenti hanno controllato diverse aree della città. In corso Milano, all’altezza Stazione, sono stati sanzionate due persone per consumo di alcol in strada e identificate altre 11 persone. Sempre nell’area della Stazione sono stati identificati 9 ragazzi per una situazione di assembramento. Lo stesso in piazza Indipendenza dove sono state identificate 7 persone. In piazza Trento e Trieste è stata controllata l’area del Monumento ai Caduti dove gli agenti hanno allontanato diverse persone. La Polizia Locale alle ore 22, inizio del coprifuoco, è intervenuta in piazza San Paolo e nelle vie circostanti dove sono stati fatti chiudere immediatamente i bar e i ristoranti ancora aperti.

Al via la raccolta notturna dei rifiuti

Per quanto riguarda il decoro dell’area negli scorsi mesi sono stati avviati nuovi servizi come lo svuotamento serale dei cestini nel centro storico e nella zona della movida o la raccolta notturna dei rifiuti per bar e ristoranti. "Con la firma del nuovo contratto per i servizi di igiene urbana l’amministrazione comunale lavorerà, insieme all’impresa vincitrice, a quattro macro-obiettivi che miglioreranno il sistema di gestione dei rifiuti in città: efficientamento del sistema di raccolta rifiuti e dei servizi di pulizia - precisano da Palazzo -. Miglioramento della raccolta differenziata sia a livello qualitativo che quantitativo con una quota almeno pari al 70% già il primo anno per arrivare all’80% a regime; miglioramento del decoro urbano con la riduzione dei tempi di esposizione dei rifiuti e la riduzione dei disagi derivanti dal divieto di sosta per la pulizia delle strade; introduzione di un sistema efficace di controllo".

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