Cronaca

Fabrizio Corona è tornato in carcere

L'ex agente fotografico portato in carcere a Monza lunedì sera. Il legale: "Sta molto male"

Dall'ospedale al carcere. Lunedì sera Fabrizio Corona, 46 anni, è stato portato nella casa circondariale di Monza dal reparto di psichiatria di Niguarda, dove era ricoverato dallo scorso giovedì. Quel giorno il tribunale di sorveglianza aveva deciso di sospendere il differimento pena concesso nel 2019 per permettergli di curarsi dalla dipendenza dalla cocaina e l'ex re dei paparazzi aveva reagito ferendosi e apparendo insanguinato sui suoi canali social, minacciando i magistrati.

Così, Corona era stato portato in ospedale - dopo aver reagito anche ai poliziotti e aver sfondato il vetro di un'ambulanza - e lì ha iniziato uno sciopero della fame chiedendo di parlare col presidente del tribunale, che ha deciso di rimandarlo in carcere per alcune violazioni alle prescrizioni, tra cui il divieto di apparire in tv e di utilizzare proprio i social.

Stando a quanto appreso, il 46enne è stato trasferito nel carcere di Monza proprio perché ha anche un'apposita sezione con osservazione psichiatrica per i detenuti. 

La decisione, chiaramente, non ha trovato d'accordo il suo avvocato, Ivano Chiesa. "Sta molto male, sono 12 giorni che non mangia, è imbottito di psicofarmaci e si regge a malapena in piedi, mi chiedo dove è finita l'umanità in questo Paese, non riconosco più il mio Paese", il suo attacco. "Non ho mai visto le dimissioni da un ospedale con trasferimento in carcere alle 23, mai visto un trasferimento in carcere notturno in 35 anni di carriera", ha attaccato Chiesa, che ha già fatto visita a Corona. "Se l'hanno fatto per problemi mediatici o di clamore sono ancora più sconcertato", ha proseguito. "Sono senza parole - ha concluso - non capisco più lo Stato in cui vivo". 

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