Coronavirus, falso allarme per un ricovero al San Gerardo: "Nessun caso a Monza"

A smentire l'esistenza di un possibile caso di contagio in città è stata Regione Lombardia

Nessun caso di Coronavirus a Monza. A comunicarlo, dopo aver effettuato tutti gli accertamenti previsti dall'iter sanitario, è stata Regione Lombardia che ha smentito nella serata di giovedì l'esistenza di un possibile contagio da virus 2019-nCoV al San Gerardo di Monza.

"Dopo accurate verifiche effettuate, emerge che non esiste nessun caso di Coronavirus in provincia di Monza" si legge nella nota diramata dalla Regione. 

Nell'ospedale monzese, una delle strutture individuate dalla Regione come laboratorio di riferimento della task force attivata a livello regionale per il monitoraggio e la gestione di eventuali casi sospetti, mercoledì era stato ricoverato un paziente che presentava alcuni sintomi compatibili con la sintomatologia del Coronavirus come febbre alta, tosse secca e difficoltà respiratorie. L'uomo - italiano, 40 anni - era da poco rientrato da un viaggio di lavoro in Cina. 

Il paziente è stato ricoverato in isolamento e sono stati effettuati tutti gli accertamenti del caso: si trattava di una forma influenzale acuta. Nessun contagio da Coronavirus.  

"Vorrei rassicurare tutti i cittadini lombardi - aveva spiegato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera in occasione della presentazione del dispositivo sanitario attivato in collaborazione con il Ministero della Salute - perchè il sistema di sorveglianza regionale è operativo. Questo è anche il periodo con il picco di influenza ed è importante non farsi prendere da infondate paure. Per ogni dubbio occorre rivolgersi al proprio medico curante, non andare autonomamente in un pronto soccorso, ma se necessario, chiamare il Numero 112, attraverso il quale saranno attivati i percorsi necessari".

Che cos'è il Coronavirus e quali sono i sintomi

I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS). I sintomi dipendono da virus a virus e i più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

Consigli per i viaggiatori al rientro dall'Italia

Se nelle due settimane successive al vostro ritorno si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale:

- contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500

- indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre persone;

- utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente.

Ulteriori raccomandazioni, informazioni e aggiornamenti saranno pubblicati sul portale del Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/ 

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