Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Lissone / Via Giotto

Lissone, chieste quattro condanne per corruzione edilizia

Imputati sono l'ex capo dell'ufficio tecnico del comune, due costruttori e un architetto. I difensori replicheranno chiedendo le assoluzioni

Il pm Salvatore Bellomo ha formalizzato le richieste di condanna per alcuni imputati nell'ambito di una inchiesta per corruzione a Lissone. I difensori degli imputati si preparano ora alla replica: chiederanno invece l'assoluzione.

Oggetto dell'indagine sono due piani integrati d'intervento: quello di via Pisacane e quello di via Giotto. Gli imputati sono i costruttori Lino Lacchei e Eugenio Zanella (per i quali sono stati chiesti tre anni di carcere), l'architetto Laura Valotti (per la quale il pm ha chiesto due anni e mezzo di carcere) e l'architetto Marco Terenghi (per il quale la richiesta è stata di tre anni e mezzo di carcere).

Terenghi è imputato in quanto all'epoca dei fatti (intorno al 2006) era capo dell'ufficio tecnico di Lissone. Secondo il pm Bellomo, non sarebbe stato imparziale nelle sue azioni e valutazioni ma anzi avrebbe accettato promesse di pagamento, con (si legge) "una gestione molto disinvolta degli iter amministrativi".

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lissone, chieste quattro condanne per corruzione edilizia

MonzaToday è in caricamento