Danni per l'esondazione del Lambro: le domande per chiedere un contributo

I privati che hanno subito danneggiamenti in occasione dell'esondazione del Lambro del novembre 2014 potranno chiedere contributi presentando i moduli entro l'8 maggio 2015

I danni provocati dall'esondazione del Lambro (Immagine di S. Molino)

Fino all'8 maggio è possibile presentare a Monza la documentazione per richiedere contributi da parte di privati che hanno subito danni durante l'esondazione del Lambro di novembre 2014.

Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per il maltempo in Lombardia dall'11 al 22 novembre 2014 e per i privati che hanno subito danni conseguenti agli eventi atmosferici è possibile presentare una richiesta di contributo per le spese sostenute. 

E' necessario compilare una scheda (B per gli interventi sul patrimonio privato scheda C per le attività economiche e produttive)  e consegnarla dal 29 aprile all'8 maggio 2015 via PEC all’indirizzo protocollocert@comunedimonza.legalmail.it oppure allo Sportello al Cittadino.

Dal comune informano che "gli interventi ammessi a contributo riguardano, per i privati, il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile (strutture, impianti, finiture e serramenti, con esclusione di beni mobili ed elettrodomestici), mentre per le attività commerciali sono incluse anche le scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, danneggiati o distrutti a causa degli eventi eccezionali e non più utilizzabili".

La compilazione dei documenti, con la quantificazione del danno, è un’autocertificazione che attesta una prima stima e, nel caso di esito positivo della pratica, sarà poi verificata da una perizia a carico di un professionista che rilevi la veridicità delle informazioni e il collegamento tra l'intervento e il danno.

"Nella stima" si specifica ancora "dovranno essere utilizzati come riferimento economico il prezzario regionale attualmente in vigore e, ove necessario, altri prezziari ufficiali di riferimento.

Secondo quanto disposto dalla Procedura da seguire, consultabile online sul sito del comune, "nella segnalazione, oltre alle generalità del dichiarante e i dati identificativi dell’immobile, dovranno essere indicati: la situazione attuale dell’immobile e se lo stesso risulta essere stato evacuato a causa dell’evento, una descrizione sommaria dell’immobile inserita nel contesto dell’edificio in cui è ubicato, una descrizione dei danni riscontrati, una valutazione sommaria del fabbisogno necessario per il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile suddivisa per interventi sulle strutture, impianti, finiture e serramenti, con esclusione di beni mobili ed elettrodomestici". 

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