Cronaca

Maltempo, passata la grande paura ma si contano i danni

Il peggio è passato ma alla paura dell'esondazione degli allagamenti succede la desolazione della conta dei danni: interi comuni al lavoro per riportare la situazione alla normalità

Inevitabile il giorno dopo c'è la conta dei danni.

Case che hanno visto l'acqua all'altezza della porta, cantine dove si poteva nuotare e non camminare e ancora auto imprigionate nei box, abitacoli invasi dall'acqua e ridotti a spazzatura.

Le strade, le case, le auto e perfino i volti portano hanno su di sè il segno dell'acqua che è passata. L'allerta per il Lambro dopo una giornata di preoccupazione e di corsa ai ripari è passata in serata così come è rientrato l'allarme a Brugherio e San Maurizio.

A Monza oltre all'allagamento delle cantine in via Filzi non si sono registrati significativi danni e la Protezione Civile ha lavorato sodo per essere al fianco dei cittadini.

Dalla Provincia di Monza e Brianza comunicano che "l'Emergenza Lambro è rientrata ma si continua a lavorare per liberare le strade dall'acqua. Rimane chiuso il sottopasso ferroviario sulla sp ex ss 527 Monza – Saronno all’altezza dell’intersezione con Varedo: in funzione 3 idrovore di cui due messe a disposizione dalla Protezione Civile ed una dai Vigili del Fuoco, oltre al funzionamento dell’impianto di sollevamento acqua di cui è dotato il sottopasso". 

Ma a preoccupare di più è la situazione in provincia, in quei comuni maggiormente colpiti dall'acqua tra cui Bovisio Masciago. Qui si sta lavorando per liberare non solo le strade dall'acqua ma anche i box e le cantine. 

Anche a Cesano Maderno la situazione è critica e il comune attacca la Regione sulla mancanza di preavviso per il pericolo maltempo. 

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