Cronaca Desio / Via Caravaggio

Il Comune contro Esselunga: «No all’ampliamento dello store di via Caravaggio»

Cassanmagnago: «A Desio il Pgt vieta la presenza di grandi centri commerciali. Siamo pronti anche a una causa legale»

DESIO – Da una parte c’è un centro commerciale che ha bisogno di crescere. Dall’altra c’è il Pgt di un comune che vieta la presenza di grandi centri commerciali in città. E’ braccio di ferro tra il sindaco Roberto Corti e il patron di Esselunga, Bernardo Caprotti.

Esselunga ha presentato un ricorso per chiedere l’annullamento di una variante al Pgt che vieta la presenza in città di centri commerciali. Motivo: vuole ampliare l’area di vendita del suo store di via Caravaggio di 300 metri quadrati. Un ampliamento tutto sommato modesto. Sufficiente, però, a far salire di livello il negozio di Desio, che – passando da 2500 a 2800 metri quadrati – sarebbe promosso da medio a grande centro commerciale.

L’assessore all’Urbanistica Daniele Cassanmagnago è stato categorico: «Il Pgt stabilisce che a Desio non può essere autorizzato nessun centro di grande distribuzione. Dunque, abbiamo negato il permesso e per questo siamo pronti ad affrontare anche una causa in Tribunale».

Alle vie legali vuol passare Esselunga, pronto a ricorrere al Tar, che replica: «L’ampliamento sarebbe tutto interno all’edificio già esistente e non comporterebbe nessun consumo ulteriore di territorio verde. Si tratta solo di una riorganizzazione interna».

Ma il Comune non vuole cedere: «Può sembrare una questione meramente tecnica – ha aggiunto Cassanmagnago – ma in realtà è sostanziale. Ecco perché nei giorni scorsi il Comune ha affidato al proprio avvocato di fiducia l'incarico di resistere davanti al Tar ai motivi aggiunti presentati da Esselunga».

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