Desio, la posta arriva ogni 15 giorni: cittadini del centro in rivolta

In numerosi quartieri della città i residenti sono quasi in rivolta: la corrispondenza arriva con cadenza bimestrale e perfino il sindaco ha dovuto chiedere spiegazioni

DESIO – Il postino? A Desio, da tempo, suona ogni quindici giorni. Un problema sempre più serio – quello della «lumaca postale» - nella città di oltre 40mila abitanti. Finora i quartieri colpiti dal «virus» del disservizio postale erano sempre stati quelli periferici. Da qualche tempo invece perfino nei rioni del centro storico la posta arriva con cadenza bisettimanale. Ed è scattato il finimondo. Con tanti cittadini in rivolta che hanno deciso di fare da sé andando a ritirarsi la posta.

LA RISPOSTA: MINIMIZZARE - Il sindaco, Roberto Corti, sollecitato da numerosi residenti infuriati, si è deciso a chiedere spiegazioni all’ufficio centrale di via Guido Galli, con due richieste di chiarimento.

La risposta dei dirigenti di Poste Italiane è stata – come sempre – all’insegna di una sola parola d’ordine: minimizzare. «Ci scusiamo con i nostri clienti: abbiamo avuto problemi nel periodo delle festività natalizie quando la corrispondenza aumenta in modo significativo e ora i problemi sono in fase di risoluzione». Tutto qui.

I PROBLEMI - Peccato che i problemi segnalati dai cittadini siano pesanti: bollette arrivate in ritardo, raccomandate attese inutilmente, pacchi fermi in giacenza e mai recapitati. In tanti si sono recati personalmente in posta a ritirare la propria corrispondenza, sobbarcandosi ore e ore di coda.

«Nelle ultime due settimane la mia casella postale è rimasta vuota – ha protestato una donna che vive nel centro storico -. Poi, all’improvviso, sono arrivati pacchi di corrispondenza». C’è chi ha dovuto ritirare personalmente perfino una raccomandata: «Sono sempre in casa – ha protestato un pensionato. Eppure, al posto dell’attesa lettera, mi sono ritrovato un adesivo sul cancello. Non ho avuto scelta: ho dovuto recarmi in posta, fare le coda e finalmente ottenere quella lettera per me molto importante. Non trovo corretto questo comportamento».

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I QUARTIERI PIU' COLPITI - Tra i quartieri più colpiti ci sono il rione di Spaccone, il quartiere Prati, le zone a Nord e a Sud di Desio e ora perfino il centro storico, finora risparmiato dai disservizi. Un problema ormai cronico, che dalle poste hanno pensato di risolvere «acquistando 15 palmari in dotazione ai dipendenti per prenotare la consegna a domicilio». Ma ad assumere qualche portalettere in più, nessuno pare averci pensato.

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