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Elio Bonavita (Foto da FB)

Elio Bonavita (Foto da FB)

Elio, nei video il tragico schianto: la dinamica dell’incidente

Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la manovra azzardata della Q5 e il tentativo della Range Rover di evitare l’Audi: così è nato il tragico schianto di viale Brianza

L’Audi che sbuca dalla via secondaria e si immette a tutta velocità su viale Brianza. La Range Rover, in fase di sorpasso, che sterza per evitare la Q5. E l’impatto devastante con la C1 nera sull’altra corsia, fatale per Elio Bonavita, il ragazzino quindicenne di Villasanta che era in auto con sua madre, ora ricoverata in condizioni critiche al Niguarda di Milano. 

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso gli attimi precedenti allo spaventoso incidente in viale Brianza di domenica mattina. Sembra invece, secondo quanto riporta l’Ansa, che non ci siano filmati dell'attimo preciso dell'impatto, ricostruibile comunque dalle sequenze disponibili.

In quei frammenti, attualmente nelle mani della Procura di Monza, sarebbe visibile la manovra di immissione in carreggiata da parte dell'autista dell'Audi Q5 grigia: l’uomo che si è allontanato dal luogo dello schianto, salvo poi presentarsi spontaneamente alla polizia nel pomeriggio di lunedì. 

Al momento della svolta, per evitare una utilitaria bianca, la Q5 occuperebbe direttamente la corsia di sorpasso. La stessa corsia che, sempre secondo quanto mostrano le immagini, è già occupata da una Range Rover nera, impegnata proprio nel sorpasso dell’utilitaria bianca evitata dall’Audi. 

A quel punto, per schivare l'Audi, l’autista della jeep avrebbe sterzato bruscamente e centrato frontalmente l'auto di Elio e sua madre, una C1 nera. 

Entrambe gli autisti risultano ora indagati per concorso in omicidio colposo e lesioni colpose. Mentre per l’uomo alla guida dell’Audi, un manager quarantaseienne di Vedano al Lambro, potrebbe prefigurarsi anche il reato di omissione di soccorso. 

I due conducenti dei suv riceveranno entro pochi giorni eventuali notifiche relative a sanzioni o provvedimenti di sospensioni della patente anche perché al momento, come spiegato lunedì dal comandante della polizia locale di Monza, Alessandro Casale, i due non sono soggetti ad alcuna misura restrittiva. 

Il Pm Manuela Massenz, responsabile delle indagini, disporrà nei prossimi giorni una perizia cinematica per approfondire la dinamica dell'incidente.

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