Cronaca

Per i disabili niente Gran Premio alla curva Ascari, ma l'Autodromo trova altre postazioni

L'associazione Amici dell'Autodromo che per anni ha ospitato i disabili sulla sua tribuna ha annunciato che, non essendo ancora stata ricostruita quest'anno non avrebbe potuto ospitare le persone con disabilità

Per i disabili Gran Premio in presenza, ma non dalla tribuna della curva Ascari. 

Per anni le associazioni del territorio che si occupano di persone con disabilità psicologica e fisica sono state ospitate nella due giorni di prove e nel pomeriggio della gara alla tribuna messa a disposizione dall’associazione Amici dell’Autodromo e del Parco.

Non appena è giunta la notizia di un Gran Premio a porte aperte la casella di posta elettronica degli Amici dell’Autodromo  è stata invasa dalle richieste delle associazioni del territorio, ma anche da quelle dei familiari di persone disabili (soprattutto bambini e ragazzi) che aspettavano con ansia questo appuntamento.

Al quale, anche quest’anno, dovranno rinunciare. “Amici disabili e rispettive associazioni - si legge nel comunicato pubblicato sul sito dell’associazione - in risposta alle vostre richieste comunichiamo che purtroppo le tribune interne alla curva Ascari, quindi anche la tribuna 14, sono state abbattute e per adesso non ancora ricostruite. Al momento non possiamo ospitarvi come in passato, e ne siamo enormemente dispiaciuti. Eventualmente rivolgete le vostre richieste per il Gran Premio direttamente in direzione Autodromo”.

Una vera e propria festa quella che ogni anno organizzavano i soci degli Amici dell'Autodromo e del Parco per gli ospiti “speciali” che arrivavano da ogni parte della Brianza: oltre a mettere gratuitamente a disposizione le tribune veniva organizzato anche un servizio di accompagnamento in collaborazione con diverse organizzazioni del territorio, con la presenza preziosa delle Crocerossine, e veniva offerto anche un piccolo ristoro prima della competizione.

Una grande macchina della solidarietà che riusciva a donare un sorriso e a far vivere un'esperienza unica a tantissime persone. Un servizio che veniva organizzato nei minimi dettagli dallo storico socio Attilio Teruzzi che coordinava ogni aspetto della manifestazione, iniziando a lavorare a novembre dell'anno prima. 

Ma dall'Autodromo di Monza rassicurano: saranno garantiti accessi gratuiti alle persone con disabilità. "I diversamente abili potranno regolarmente partecipare al Formula 1 Gran Premio d'Italia 2021, come avvenuto nelle scorse edizioni. Autodromo Nazionale Monza ha già individuato lungo il circuito alcune postazioni che saranno riservate ai disabili, in un numero di posti congruo a quanto regolato dalla vigente normativa Covid-19 per eventi. I posti potranno essere prenotati nelle medesime modalità degli scorsi anni, attraverso un sistema di accreditamento online disponibile sul sito monzanet.it e già attivo per la pre-registrazione. All'apertura delle prenotazioni, verrà inviata un’opportuna comunicazione". 

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