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Discariche abusive: ecco la mappa dell'inciviltà a Monza

Gli incivili non sono andati in vacanza. In aumento le segnalazioni di rifiuti abbandonati, sia in centro sia in periferia. I cittadini scaricano i rifiuti la sera, senza farsi problemi anche ad abbandonare sacchi pieni di amianto

L’inciviltà, purtroppo, non va in vacanza. Numerose le segnalazioni di discariche abusive in giro per Monza in queste settimane d’estate. A farne le spese è soprattutto la periferia, ma anche in centro non mancano i maleducati che abbandonano rifiuti vicino ai cestini stracolmi, o “dimenticano” i resti di una pizzata ai giardinetti pubblici direttamente tra i cespugli.

La denuncia arriva da Victor Todaro, monzese, referente locale del Nucleo Tutela Ambientale Milano Monza e Brianza, che segnala direttamente il problema agli uffici comunali competenti.
Un problema non certo nuovo ma che è peggiorato dopo il periodo del lockdown. Sono quotidiane le segnalazioni in Comune e sui gruppi Facebook monzesi di rifiuti abbandonati. 

La mappa delle discariche

Pochi giorni fa al confine con Muggiò ritrovata una pericolosissima discarica con quattro grossi sacchi bianchi chiusi e con sopra  la scritta “Attenzione contiene amianto”. Immediata la segnalazione di Todaro alle autorità competenti: l’amianto, infatti, è materiale molto pericoloso e che necessita una precisa procedura di smaltimento.

Tra i quartieri più colpiti ci sono Cederna e San Rocco: ogni giorno si trovano rifiuti abbandonati sia in mezzo ai campi sia davanti alle abitazioni. Soprattutto in queste settimane di vacanza chi è rimasto in città e sta ristrutturando casa invece di portare macerie e oggetti ingombranti in discarica abbandona tutto in mezzo alla strada. Nelle scorse settimane ritrovati anche interi controsoffitti in cartongesso, lavatrici, arredi, lampadari e letti.
Situazione altrettanto vergognosa anche a San Fruttuoso dove le vie che costeggiano i campi vengono utilizzate come immondizia: sacchetti dell’umido, cartoni, sacchi neri. In via Appiani, a pochi passi dal centro, all'inizio di agosto qualcuno aveva abbandonato una cucina sul marciapiede, mentre il parcheggio della stazione di Monza Sobborghi è diventato il regno delle bottiglie di vetro rotte.
 

Cassonetti che strabordano

Un altro ricettacolo di inciviltà sono i grandi cassonetti per la raccolta degli abiti usati. Molti, trovando il cassonetto pieno, lasciano i sacchi pieni di vestiti accanto. Molte volte i vandali li rompono e gettano il contenuto tutt’intorno.
“È una vergogna – commenta Todaro -. Questi episodi purtroppo sono quotidiani. Gli incivili agiscono la sera o la notte. All’alba quando esco per andare al lavoro trovo sempre discariche nuove. Non faccio in tempo a far ripulire una via, che subito ne viene sporcata un'altra”. 

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