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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Il comune di Monza ha aderito al Protocollo Anci per l'aria: le misure previste

Le disposizioni introdotte al superamento della soglia dei limiti previsti per le polveri sottili

Nuove misure per il contenimento dello smog e per il miglioramento della qualità dell'aria a Monza. Il capoluogo brianzolo ha aderito al Protocollo di intesa finalizzato al contenimento dell’inquinamento atmosferico in Lombardia promosso in collaborazione da Regione, ANCI Lombardia, ARPA Lombardia ed Enti locali.

Secondo quanto stabilito nel dcumento sottoscritto è prevista l'attuazione di misure temporanee attivabili soltanto al superamento continuativo per almeno sette giorni delle concentrazioni rispettivamente di 50 e 70 microgrammi/mc di PM10. Il Protocollo ha carattere sperimentale e il suo termine è previsto per il 15 aprile 2017. E' possibile consultare anche online al seguente link se le misure previste dal protocollo sono attive o meno in relazione al monitoraggio della qualità dell'aria.

In seguito all'adesione al Protocollo oltre al blocco della circolazione dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 degli autoveicoli benzina Euro 0, diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 e il blocco totate di motocicli Euro 0 sono state introdotte anche a Monza, con una apposita ordinanza, fino al 15 aprile 2017 alcune misure di contenimento che si suddividono in due livelli di emergenza (primo e secondo livello). Di seguito le misure previste in caso di entrata in vigore dell'ordinanza prevista dal Protocollo.

1° livello al superamento dei 7 gg del valore di 50 microg/mc di PM10:

• estensione del divieto di circolazione dei veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel (già limitati da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30) alle giornate di sabato, domenica e ai giorni festivi dalle 7.30 alle 19.30

• divieto di circolazione dei veicoli Euro 3 diesel: dalle 9.00 alle 17.00 per autoveicoli per trasporto persone dalle 7.30 alle 9.30 per autoveicoli per trasporto cose

• divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale riportata in Allegato 2 alla d.G.R. n. 5656 del 3/10/16

• divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto • riduzione della temperatura di un grado nelle abitazioni ed esercizi commerciali

• divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso

• divieto per i negozi di tenere aperte le porte di ingresso

2° livello al superamento dei 7 gg del valore di 70 microg/mc di PM10 (aggiuntive rispetto a quelle di 1° livello):

• estensione del divieto di circolazione dei veicoli Euro 3 diesel: dalle 7.30 alle 19.30 per autoveicoli per trasporto persone dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 18.00 alle 19.30 per autoveicoli per trasporto cose

• divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle 

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