Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Albiate

Vietato fumare nei parchi pubblici: è un “cattivo esempio”

L’ordinanza emanata dal comune brianzolo di Albiate introduce il divieto di fumo e di consumo di bevande alcoliche nei parchi comunali

Vedere gli adulti fumare una sigaretta o bere alcol potrebbe influenzare negativamente i bambini e le nuove generazioni. Per questo ad Albiate si è scelto di agire in maniera decisa e di introdurre, attraverso un’ordinanza, il divieto di fumo e di consumo di bevande alcoliche nei parchi gioco comunali.

Il documento, datato 21 ottobre 2015 a firma del sindaco del comune brianzolo, Confalonieri Diego, per motivare la decisione chiama in causa i dati del Ministero della Salute che rilevano come il fumo sia al secondo posto, dopo l’ipertensione arteriosa, tra le cause di morte e gli effetti negativi che comporta l’atto di fumare in presenza di minori impegnati a giocare nei parchi comunali. “I fumatori tengono usualmente la sigaretta a un’altezza che corrisponde pressochè a quella dei bambini, andando proprio a colpire le fasce d’età a cui sono riservate le aree verdi attrezzate del comune di Albiate” si legge nell’ordinanza. In merito alla situazione, si specifica ancora nel documento, al municipio sono arrivate diverse segnalazioni sulla presenza di adulti intenti a fumare “in presenza di bambini con il conseguente cattivo esempio dato alle fasce d’età più indifese”.

Il “divieto di fumare e di assumere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nei parchi gioco presenti sul territorio comunale” è stato adottato con l’obiettivo di “adottare idonee misure volte a garantire una più libera e salutare fruizione, soprattutto da parte dei bambini, delle aree verdi attrezzate a parchi gioco e il recupero di spazi liberi dal fumo e dall’uso di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione”.

Per chiunque trasgredirà l’ordinanza è prevista una sanzione che va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500.

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