Falsificava documenti e permessi di soggiorno, in manette una donna di 48 anni

La donna, di Bovisio Masciago, è stata arrestata per falsificazione di documenti e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Immagine di repertorio

"I documenti, me li ha dati Elisabetta". Questa la frase che più volte, durante alcuni controlli, i carabinieri si sono sentiti rispondere quando domandavano da dove provenissero quei permessi di soggiorno, carte di identità, passaporti e altri certificati che non risultavano in Questura.

Nei giorni scorsi la donna, 48 anni, di Bovisio Masciago, è stata arrestata per falsificazione di documenti e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Dovrà scontare due anni di reclusione.

Per circa due anni, dal 2008 al 2010, la 48enne, ufficialmente casalinga, si era inventata un mestiere e riforniva di documenti gli stranieri. La donna era in grado di procurare qualsiasi tipo di certificato: dal passaporto all’attestato dell’Inail. Tanti gli stranieri che bussavano alla sua porta. C’era chi sapeva che si trattava di documenti falsi. Altri invece lo ignoravano ma, come tutti, pagavano anche molti soldi per mettersi “in regola”.

Nel suo computer, i militari hanno trovato copie molto fedeli di documenti originali, che era in grado di falsificare in modo perfetto. Per cercare clienti, la donna non esitava ad appostarsi fuori da un phone center frequentato da stranieri appena giunti in Italia.

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