Droga nascosta nei computer, tre narcotrafficanti in manette

La cocaina era destinata al mercato di Monza e Brianza e Milano. Venticinque chili di stupefacente sequestrati e 581mila euro in contanti

La droga sequestrata

Tutto passava attraverso i computer. Fisicamente. Era proprio nei pezzi dei pc che i corrieri nascondevano prima la droga e poi i soldi. Un trucco astuto che per un periodo ha anche funzionato. Ma non per sempre. Gli agenti della squadra mobile di Milano, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno arrestato tre uomini, italiani, con le accuse di importazione dal Brasile e spaccio in Italia di cocaina.

Altre quattro persone, tutte residenti all’estero, sono attualmente ricercate per gli stessi reati, avvenuti tra il dicembre 2011 e il giugno 2012. La droga - spiega la polizia - era destinata alle piazze di spaccio di Milano e delle province di Monza-Brianza e Napoli.

La “coca” veniva importata in Italia da corrieri che portavano, nel loro bagaglio, componenti di computer con all'interno la cocaina. I soldi guadagnati dalla vendita della droga, poi, venivano riportati in Brasile usando le stesse modalità. Nel corso dell'indagine, gli agenti sono riusciti a sequestrare circa venticinque chili di cocaina e 581mila euro in contanti.

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