"Droga party" mentre i genitori sono via, suonano i carabinieri: la droga "vola" dalla finestra

I carabinieri si trovavano nel condominio per un altro sopralluogo quando hanno sentito rumori molesti provenienti dall'appartamento. Sette ragazzi sono finiti nei guai

Immagine di repertorio

Marijuana, hashish e perfino un narghilé. Un "droga party" in piena regola quello organizzato da un gruppo di giovanissimi a casa di un amico, approfittando dell'assenza dei genitori. 

Quando durante la festa è suonato il campanello dell'abitazione i ragazzi però non si aspettavano di trovarsi di fronte i carabinieri. E' successo a Muggiò quando lo scorso 28 novembre notte i militari della stazione cittadina si sono presentati in un condominio di via San Carlo per un controllo all'interno di un'abitazione. Un'attività di ordinaria amministrazione, che si è conclusa in poco tempo. Mentre gli uomini dell'Arma scendevano le scale del palazzo però hanno sentito alcuni rumori provenire da uno degli appartamenti al piano terra. E così hanno suonato il campanello. 

Ad aprire la porta è stato il figlio dei proprietari di casa che non si aspettava di trovarsi faccia a faccia con gli uomini in divisa. Nel disperato tentativo di disfarsi della sostanza stupefacente presente nell'appartamento alcuni ragazzi ospiti alla festa hanno lanciato dalla finestra 100 grammi di marijuana e 5 di hashish. Ma la scena non è passata inosservata a uno dei carabinieri che era rimasto in strada ad attendere i colleghi. 

Tutta la sostanza stupefacente è stata così recuperata e sequestrata e per i ragazzi, tutti ventenni brianzoli residenti tra Desio, Cesano Maderno e Nova Milanese, è scattata una segnalazione alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. 

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