Prende a martellate la compagna e si suicida: Elena e Cristian si stavano lasciando

Il dramma si è consumato mercoledì pomeriggio nella casa di Briosco in cui Elena e Cristian vivevano insieme ai loro due figli. Lei, giovane estetista, è in fin di vita al San Gerardo

La loro storia era ormai arrivata al capolinea. Avevano poco o nulla ancora da condividere Elena e Cristian. Una fine, dopo anni d’amore e due figli, che lui - quarantatré anni, di una famiglia molto nota in paese - non voleva accettare. Non riusciva ad accettare. 

Così, mercoledì pomeriggio, quando ha incrociato la sua ormai ex compagna nel garage della loro casa di via Medici a Briosco non ha resistito. Ha afferrato un martelletto da muratore, l’ha colpita - una o più volte lo stabiliranno le indagini - e poi l’ha lasciata in un lago di sangue sul pavimento. Quindi, ha preso l’auto, ha guidato fino al “ponte dei suicidi” di Carate e ha compiuto l’ultimo gesto del suo folle piano: un salto nel vuoto che gli è costato la vita

A dare l’allarme ai carabinieri di Seregno che indagano è stato il papà di Cristian, che vive a pochi metri dalla casa dell’orrore, e che ha sentito le urla disperate della vittima. Quando è arrivato nel garage ha visto Elena, estetista nata trentasei anni fa a Milano, ridotta ad una maschera di sangue e ormai priva di sensi, con l'arma del delitto accanto. Quindi, con la coda dell’occhio ha visto un'auto allontanarsi. A bordo di quella macchina c'era proprio suo figlio, che mai aveva avuto atteggiamenti violenti nei confronti della sua compagna. 

A trovare il suo corpo ormai privo di vita ai piedi del ponte di “Realdino”, poco dopo, saranno i soccorritori e i vigili del fuoco, allertati dagli automobilisti.

Elena, invece, ora è al San Gerardo, in un letto d’ospedale: è stata operata per un profondo trauma cranico ed è in terapia intensiva a lottare tra la vita e la morte. 

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Per fortuna, l’unica in una storia così drammatica, i figli della coppia - un bimbo di quattro anni e una bimba di due - mercoledì erano al mare con i nonni. Mamma e papà avevano provato ad “allontanarli” da casa per evitare che capissero quello che stava accadendo tra loro. Quella separazione, ormai decisa da tempo, ormai imminente, che è finita in tragedia. 

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