Cronaca

Cameriere d'eccezione: da PizzAut a servire c'è Elio

Il simpatico cantante, da sempre molto sensibile alla tematica dell'autismo, domenica ha portato le pizze ai tavoli

Elio in versione cameriere di PizzAut

I clienti non credevano ai loro occhi quando, a portare la pizza ai tavoli, c’era proprio lui. Non un cameriere qualsiasi, ma quel cantante che, malgrado la mascherina, era riconoscibilissimo. Occhi vispi e allegri e quelle folte sopracciglia che da sempre lo contraddistinguono.

Camerieri vip da PizzAut. Nella serata di domenica 25 luglio a servire la pizza nel locale di Cassina de Pecchi c’era Elio, la voce del gruppo musicale Elio e le Storie Tese. Un’amicizia che da tempo unisce Nico Acampora, “papà” di PizzAut, e il cantante. Entrambi accomunati dall’avere un figlio autistico, e dal’impegno di voler garantire un’autonomia ai loro ragazzi.

Elio, concentratissimo all’uscita della cucina con i piatti ben fermi in mano, si è perfettamente calato nei panni del cameriere, affiancando il figlio Dante che già da una settimana sta vivendo questa straordinaria esperienza umana prima e professionale poi nel primo (e ad oggi unico) locale gestito da persone autistiche.

“Una bellissima esperienza - racconta il cantante durante la diretta Facebook - Una settimana fa ero qui a mangiare, adesso sono qui a servire ai tavoli come volontario. Quando esco da quella porta nella mia mente c’è solo il numero del tavolo da servire”.

Intanto venerdì 30 luglio PizzAut aprirà le porte ai primi cittadini di tutta Italia. Anci organizza il raduno dei primi cittadini proprio nella pizzeria di Cassina de Pecchi. L’incontro il primo pomeriggio (con un  rinfresco) e poi un confronto sulle maggiori tematiche che in questi ultimi mesi coinvolgono gli amministratori. I sindaci poi si fermeranno anche a cena, per gustare le pizze speciali cucinate e servite da professionisti speciali.

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