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La maxi esercitazione

La maxi esercitazione

Maxi esercitazione regionale dei vigili del fuoco: in campo anche i pompieri di Monza

Tre giorni di simulazione per fronteggiare lo scenario di una grande calamità naturale ha visto impegnata la colonna mobile regionale dei Vigili del fuoco della Lombardia

Una maxi simulazione per fronteggiare uno scenario di ipotetica calamità naturale come può essere un terremoto o una alluvione. All'esercitazione regionale che si è tenuta nello spazio di Rho Fiera tra il 6 e il 9 luglio, a cui ha preso parte anche il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, hanno partecipato anche nove unità dal comando dei vigili del fuoco di Monza. Duecento unità operative complessive pronte a mettersi alla prova con scenari inusuali, operando in assenza di corrente elettrica, di linee telefoniche e di comunicazione, ma neanche i viveri e di beni di prima necessità.

La colonna mobile regionale - spiegano dal comando provinciale dei vigili del fuoco - è quel particolare dispositivo di soccorso che consente di mobilitare in tempi molto rapidi, in occasione di una grave calamità quale ad esempio un terremoto o un'alluvione, un ingente numero di Vigili del fuoco e di risorse atte a fronteggiare l'emergenza. "La colonna mobile è quindi dotata di piena autonomia in termini di risorse operative, logistiche, mezzi ed attrezzature operative di supporto e quindi la sua organizzazione, invidiata in tutto il mondo, consente alle squadre dei Vigili del fuoco di poter operare in autosufficienza per apportare i soccorsi alla popolazione".

Le attività dell'esercitazione hanno simulato un evento meteorologico avverso con uno scenario che si sarebbe dovuto prolungare per diversi giorni sulla regione con operazioni di soccorso tecnico vaste e complesse. Le attività si sono svolte nel rispetto delle misure anti covid-19.

Il programma ha previsto l’allestimento di un campo base organizzato secondo il layout prestabilito per calamità nazionale con mobilitazione delle strutture logistiche essenziali, quali la cucina da campo ed il tendone mensa del Comando di Varese, il modulo di supporto logistico MSL di Milano, i servizi di Milano e Bergamo. Dopo i primi due giorni dedicati all’allestimento del campo secondo le nuove misure sanitarie, il terzo giorno ha visto la mobilitazione per ogni Comando ed il posizionamento delle relative strutture alloggiative e delle tende e la simulazione, guidata dal nucleo di coordinamento della Direzione Regionale, delle attività ordinariamente svolte in tale ambito con le modalità vincolate dalle nuove procedure di sicurezza.

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