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Cronaca

Aggredì a bottigliate Brumotti, evade e torna a Monza: arrestato 23enne

A rintracciare il giovane, un cittadino marocchino con precedenti per rissa, resistenza a pubblico ufficiale, furti e rapine, sono stati gli agenti della Squadra Mobile della questura

Lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, furti aggravato e rapina. Una lunga lista di precedenti e di reati da scontare commessi a Monza e anche nel nord Italia. E tra questi anche l’aggressione a bottigliate dell’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti che nell’aprile 2019 era stato ferito in stazione a Monza, dove stava effettuando delle riprese per un servizio che documentasse l’attività di spaccio in zona.

Evade da comunità, arrestato in centro

In carcere, dopo essere evaso da una comunità terapeutica del Comasco dove era stato previsto scontasse la sua pena, è finito un ragazzo di origine marocchina di 23 anni. Il giovane è stato rintracciato sabato pomeriggio in centro Monza dai poliziotti della squadra mobile della questura. Nella comunità di Como il giovane stava scontando in regime di affidamento in prova l’ultimo periodo di una pena totale di 2 anni e 5 mesi comminatagli per i reati di lesioni, rissa, resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato e rapina. Tra le esperienze “criminali” monzesi oltra all’aggressione del 27 aprile 2019 a Vittorio Brumotti anche la partecipazione a una violenta rissa con feriti in via Gramsci insieme ad altri tre giovani originari del Marocco.

Per questi fatti nel mese di ottobre 2019 era scattato il provvedimento di rimpatrio nel comune di residenza con Foglio di via Obbligatorio dal Comune di Monza per due anni. Poi l’evasione dalla comunità e ora l’arresto.

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