Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Vimercate

Chiede di rientrare in carcere e lascia i domiciliari, lo strano caso a Vimercate

Ha violato la misura cautelare alla quale era sottoposta ed è uscita di casa non sopportando più gli arresti domiciliari: una volta fuori ha chiamato i carabinieri e si è fatta arrestare per tornare in cella ma contro la condanna a cinque mesi e dieci giorni ha fatto ricorso

Per arrivare a prefererire una cella alla propria camera da letto la casa dove una giovane sudamericana avrebbe dovuto scontare la pena doveva proprio stargli stretta.

E' una storia curiosa quella di Yolanda, condannata agli arresti domiciliari a Vimercate, che ha chiesto però di essere portata nuovamente in carcere.

A determinare la decisione della giovane potrebbe essere stata la solitudine oppure le liti in famiglia.

Un giorno la ragazza ha fatto le valigie ed è scesa in strada, fermandosi all'angolo e chiamando i carabinieri per farsi condurre nuovamente in carcere.

I carabinieri di Vimercate hanno risposto alla chiamata ma al loro arrivo la giovane ha dovuto pagare un conto salato: un arresto con la condanna a cinque mesi e dieci giorni di reclusione per evasione.

Dopo il ricorso della giovane contro il verdetto del Tribunale di Monza, il caso era approdato alla Corte d'Appello di Milano ma qui era stato respinto.

A difendere le ragioni della ragazza ci ha pensato però la Cassazione che ha ordinato ai giudici di riesaminare il caso perchè la giovane detenuta non aveva commesso alcun reato chiamando di sua spontanea volontà i carabinieri.

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