In Brianza / Sulbiate

Evade, stacca il telefono e il citofono: 46enne in carcere

L'aggravamento della misura è stato disposto dopo una serie di violazioni con il 46enne che si era più volte allontanato da casa

Ha staccato il telefono e il citofono, rendendo difficoltoso per i carabinieri effettuare i controlli previsti per gli arresti domiciliari. E così un 46enne, a Sulbiate, in Brianza, dopo le numerose violazioni è tornato in carcere.

L’uomo, condannato a nove mesi di reclusione per i reati di violenza privata e minaccia commessi nel 2012, dal mese di febbraio 2023 stava scontando la condanna ai domiciliari dopo che il Tribunale di Sorveglianza aveva rifiutato la messa in prova. Il 46enne però, in meno di due mesi, più volte aveva violato le prescrizioni imposte rendendosi così responsabile del reato di evasione.

Aveva staccato il citofono e il telefono e con l'atteggiamento tenuto aveva reso difficoltosi e a tratti vani i controlli effettuati dai carabinieri presso il suo domicilio. E queste violazioni gli sono costate il carcere: il magistrato infatti in seguito alle segnalazioni ha emesso un ordinanza di sostituzione ed aggravamento della misura in atto con quella della detenzione in carcere. 

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