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La Villa Reale di Monza

La Villa Reale di Monza

Chiede soldi per una associazione fuori dalla Villa Reale ma arriva la polizia locale

L'intervento degli agenti martedì mattina per verificare alcune segnalazioni pervenute nei giorni scorsi da parte dei cittadini

Sono state diverse le segnalazioni pervenute alla polizia locale da parte di cittadini che chiedevano rassicurazioni in merito a un'attività di raccolta fondi. Nei giorni scorsi sul piazzale antistante la Villa Reale in più occasioni un uomo era stato visto avvicinare i passanti e chiedere loro donazioni a favore di una associazione benefica che raccoglierebbe fondi per la lotta all'emarginazione e all'AIDS.

Martedì mattina gli agenti del comando di via Marsala si sono presentati davanti alla Reggia e hanno visto l'uomo, un milanese di 51 anni, che appena si è accorto della presenza degli uomini in divisa è scappato via, correndo dentro il complesso monumentale e chiudendosi nel bagno dei disabili.

Gli agenti, dopo averlo atteso per diverso tempo, lo hanno invitato a uscire e hanno chiesto spiegazioni in merito all'attività. L'uomo, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, avrebbe mostrato alcuni documenti che attestavano l'attività della onlus, con sede legale a Roma, sul quale erano presenti molti errori di compilazione. L'ultima ricevuta ufficiale emessa per una donazione inoltre risultava essere data 2015 e il dato ha allarmato, non poco, gli agenti.

Il personale del comando di via Marsala ha ascoltato alcune persone che si trovavano di fronte alla Villa Reale e ha scoperto che due donne avevano appena donato, sotto la pressione delle insistenze dell'uomo, dieci euro a testa per la causa dell'associazione. A loro il 51enne non aveva rilasciato alcuna ricevuta che attestasse la donazione e l'uomo, davanti agli agenti, ha deciso di restituire spontaneamente la cifra alle signore. Una terza visitatrice, secondo quanto appurato dalla polizia locale, ha dichiarato di essere stato insultata dal 51enne nel momento in cui si è rifiutata di consegnare del denaro a titolo di donazione. 

Sulla vicenda stanno tentando di fare chiarezza gli agenti della polizia locale che stanno indagando per capire le modalità con cui l'associazione svolga l'attività di raccolta fondi per la quale vige l'obbligo di informare gli uffici competenti in merito alla presenza di operatori sul territorio. E l'uomo ha saputo mostrare solo una mail stampata indirizzata al sindaco e alle forze di polizia cittadine.

Dal comando di via Marsala è stato rivolto un invito a tutti i cittadini a non esitare a chiamare la polizia locale in caso di dubbi qualora si ricevano richieste di donazioni in contesti inconsueti. 

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