Falso allarme ebola al San Gerardo, tre donne in isolamento

L'allerta è scattata ed è rientrata nel giro di poche ore: in seguito a una visita tre donne nigeriane arrivate a Sesto San Giovanni domenica pomeriggio sono state ricoverate in isolamento dopo che i medici hanno supposto che avessero i sintomi del contagio

Il virus che spaventa l'Europa

Per fortuna è stato un falso allarme.

Ma all'ospedale San Gerardo di Monza la paura c'è stata: i medici hanno ipotizzato che tre donne nigeriane arrivate domenica a Sesto San Giovanni presentassero i classici sintomi di contagio dell'ebola.

A far emergere il dubbio sono state le prime visite di accertamento disposte all'arrivo dei profughi nel campo del milanese. 

Le donne sono state ricoverate in isolamento nell'ospedale monzese e sono state messe in atto tutte le procedure di sicurezza. Secondo quanto riferisce Il Giorno per alcune ore lo spettro della malattia ha terrorizzato anche la Brianza ma gli accertamenti successivi e gli esami approfonditi disposti sulle tre donne hanno escluso i contagio.

In merito all'allarme ebola si è pronunciata anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervistata da La Repubblica. La Lorenzina ha cercato di rassicurare quanti temono che l'epidemia possa penetrare in Europa attraverso i migranti: "Chi viene nel nostro Paese via mare affronta un viaggio lungo, durante il quale se la malattia c'è dovrebbe manifestarsi. Inoltre tutti coloro che arrivano vengono visitati, e poi stanno nei centri".

"I cittadini non devono allarmarsi, non c'è motivo" ha aggiunto il ministro. 

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