Cruxman, c'è tanta Brianza nel film del misterioso supereroe che sconfigge i cattivi

Girato con un budget di 20mila euro dal regista lissonese Filippo Grilli. Gli incassi del film serviranno a finanziare la costruzione di due scuole elementari in Costa d’Avorio e nella Repubblica Centrafricana

Una scena del film

In un grigio comune dell’hinterland di Milano si diffonde una leggenda metropolitana: in città sarebbe arrivato un supereroe.

Un giustiziere incappucciato che – come Bud Spencer e Terence Hill a botte e cazzotti difende i buoni e neutralizza i cattivi e i prepotenti. La prima a parlarne è una giornalista locale. Salvata da un’aggressione, scrive un articolo su un giornale locale e scopre che l’eroe ha sconfitto il boss del quartiere. Il sospetto che l’«uomo vestito di rosso» sia don Beppe, il giovane coadiutore da poco mandato dal vescovo all’oratorio, si fa sempre più strada quando l’eroe incappucciato sgomina una banda di spacciatori che vendeva droga ai ragazzini.

Si chiama Cruxman ed è un film per ragazzi il nuovo lungometraggio del regista di Lissone Filippo Grilli. Girato con un budget minimo – appena 20mila euro –dalla Gpg, una casa cinematografica tutta brianzola, i proventi del film serviranno per costruire due scuole elementari in Costa d’Avorio e nella Repubblica Centrafricana. La pellicola è patrocinata dall’Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana di Milano e dal Sermig Fraternità della Speranza di Torino con la benedizione della Diocesi di Milano e di Como. Nello staff del film, tra i tecnici, c'è anche Christian Salvatore, il brianzolo menzionato dalla prestigiosa rivista Forbes tra i trenta under 30 più influenti d'Europa in ambito Scientifico e della Salute.

"Il film ha un significato educativo – spiega il regista che è anche insegnante di Italiano e Inglese dai Salesiani di Sesto San Giovanni -. Oggi tutti noi tendiamo a giudicare d’istinto e affidandoci alle apparenze. Ma ciò ci impedisce di sapere chi sono davvero gli altri. Inoltre, l’invito è a non affidarci solo ai sogni e ai super eroi. Se vogliamo che la realtà dove viviamo cambi, e su di noi che dobbiamo affidarci, trasformando noi stessi in supereroi".

La pellicola ha anche un significato religioso: "E’ una riflessione sul significato della presenza di un sacerdote in una comunità, oggi – aggiunge Grilli -. Una volta il prete era una sorta di supereroe, al quale gli uomini di un tempo si affidavano per risolvere ogni problema. Oggi invece il sacerdote è soprattutto un uomo con il compito, fondamentale, di trasmetterci i valori del Vangelo, insegnandoci come riuscire a pregare e ad avere un rapporto vero e più profondo con Gesù. Una presenza fondamentale, in comunità dove certi valori essenziali rischiano di scomparire".

In tredici anni la Gpg Film, la società cinematografica nata nel 2005 nelle stanze di un oratorio, ne ha fatta di strada: quattro lungometraggi (Se non in Fotografia, Voglio essere profumo, La sabbia nelle tasche, KZ) e un mediometraggio (Dario una storia unica come tante) costati complessivamente 100mila euro con un incasso, tra proiezioni e vendita di dvd, di circa 120mila. Le pellicole sono state proiettate in 170 tra sale cinematografiche e scuole e distribuite in 5.300 dvd. Una squadra in cui hanno lavorato 1200 persone (il 70% con meno di 30 anni e il 48% con meno di 20) in modo totalmente gratuito, finanziando ospedali e scuole in Zambia, Bolivia, Giordania, Sudan e una comunità per tossicodipendenti a Palazzolo sull’Oglio.

"Ma soprattutto – commenta il regista Filippo Grilli –può servire per diffondere valori alti e può essere di qualità: anche quando è fatto con quattro soldi".

Il trailer

Proiezioni

Prima assoluta MONZA - CINEMA VILLORESI, venerdì 19 Gennaio 2018 - ore 21

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Repliche:  MONZA - CINEMA VILLORESI, martedì 30 Gennaio 2018 - ore 21, BIASSONO - CINEMA SANTA MARIA, giovedì 1 Febbraio 2018 - ore 21, BIASSONO - CINEMA SANTA MARIA, venerdì 2 Febbraio 2018 - ore 21, SESTO S.G. - CINEMA RONDINELLA, giovedì 8 Febbraio 2018 - ore 21, DESIO - PARROCCHIA SS. PIETRO E PAOLO, sabato 17 marzo 2018 - ore 21. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Con il prof. Riva lezioni in lingua: in classe si parla solo in latino

  • A Monza apre il "nuovo" Bennet, nell'ex Auchan confermati 100 dipendenti

  • Covid, si rischia un nuovo lockdown? "Non ci sono più strumenti per contenere i contagi"

  • Coronavirus, focolaio all'ospedale di Carate Brianza: 14 operatori positivi

  • Auto prende fuoco dopo incidente, passante spacca vetro e salva vita a un ragazzo

  • Coronavirus: cosa succede se nel proprio condominio c'è una persona positiva?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento