"Mi hanno rapinato con una pistola", ma era falso: rappresentante aveva giocato alle macchinette

La denuncia a inizio dicembre, poi la ricostruzione dei carabinieri: brianzolo nei guai

L'uomo mentre gioca alle macchinette

Aveva denunciato di essere stato rapinato. Un'esperienza terribile: malmenato e minacciato da tre malviventi che lo avevano fatto accostare a bordo del suo furgone mentre percorreva la provinciale che collega Belluno a Feltre. Un'esperienza che gli era costata cinque giorni di prognosi e tutto quello che aveva nel portafogli: 500 euro. Ma era tutto falso e per lui è scattata una denuncia per simulazione di reato; nei guai un 48enne residente in Brianza.

I militari del nucleo radiomobile di Feltre, guidati dal luogotenente Alberto Cominelli, sin da subito avevano capito che il racconto non reggeva e supponendo che il 48enne avesse speso i soldi per altri motivi e dovesse giustificare l'ammanco simulando una rapina,  hanno rivolto la loro attenzione verso le sale slot. Hanno quindi passato al setaccio tutti i locali della zona dotati di queste macchinette scoprendo che l'uomo si era intrattenuto presso una sala slot di Feltre per diverse ore, come confermato dalle immagini delle telecamere interne.

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