Cronaca Seregno

"211 Palloncini per Carlo" a Seregno un flash-mob per chiedere giustizia per Carlo Anselmi

In piazza Concordia sabato 13 settembre alle 16 a cinque anni dalla misteriosa morte del giovane a Cuba

"1,2 miliardi di euro per Mare nostrum e non siamo in grado di garantire la sicurezza dei nostri concittadini in vacanza all’estero" ha dichiarato il sindaco di Seregno Giacinto Mariani in merito al caso di Carlo Anselmi, il giovane morto in vacanza a Cuba misteriosamente dopo aver bevuto una bibita cinque anni fa.

Da poco più di quattro anni il primo cittadino di Seregno Giacinto Mariani scrive una lettera alla settimana al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro degli Esteri per chiedere spiegazioni sulla morte di Carlo Anselmi.

Carlo è morto nell’agosto del 2009 a Cuba, abitava a Seregno, aveva 43 anni, faceva l’imprenditore e si trovava all'estero per una vacanza.

Alto più di un metro e 90, non beveva alcolici, non fumava, era appassionato di sport. È morto improvvisamente dopo aver bevuto una bibita. Dopo cinque anni il papà Agostino cerca ancora una risposta.

La battaglia del papà di Carlo per avere giustizia è la battaglia di un’intera città. Per questo il Sindaco Giacinto Mariani, insieme alle associazioni sportive del territorio, ha promosso l’iniziativa "211 palloncini per Carlo" che si svolgerà sabato 13 settembre in piazza Concordia alle ore 16.

211 palloncini che corrispondono al numero di lettere inviate dal Sindaco e rimaste senza risposta. All’interno di ognuno ci sarà un biglietto, #unarispostapercarlo, che è una richiesta e, insieme, l’hastag dell’evento lanciato su Twitter.

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