Funerali in Autodromo per il "re di Monza": la cerimonia commemorativa martedì

Dalle 11 la camera ardente allestita in Autodromo e dalle 15 una cerimonia commemorativa per ricordare il "Piro" con un ultimo giro di pista

Fabrizio Pirovano

Un ultimo giro di pista perchè il male che ha chiuso per sempre gli occhi al "Piro" non è riuscito a spegnere anche la sua passione. Martedì in Autodromo a Monza si terranno i funerali dell'ex pilota brianzolo Fabrizio Pirovano morto domenica all'età di 56 anni stroncato da un tumore.

Sarà una cerimonia funebre commemorativa e non religiosa per dare l'utimo saluto al "re di Monza", al cinque volte campione italiano e due volte vicecampione del mondo nella Superbike. A partire dalle 11.30 in Autodromo sarà allestita la camera ardente del pilota all'interno del box 10 mentre alle 15 l'addio a Fabrizio Pirovano avverrà in pista dove la salma sarà accompagnata per un ultimo giro di pista proprio così come il "Piro" voleva per il commiato finale sotto il podio. 

L'accesso in pista sarà aperto a tutti i motociclisti che vorranno prendere parte alla cerimonia e seguire il corteo con il proprio mezzo mentre il pubblico a piedi potrà partecipare alla commemorazione dalla tribuna centrale e dalla terrazza panoramica sopra la pit-lane. 

L'Autodromo si è reso disponibile a ospitare la cerimonia funebre del campione così come è stata voluta dallo stesso Fabrizio Pirovano e dalla sua famiglia. Dopo i funerali la salma sarà accompagnata al tempio crematorio. 

Cordoglio e vicinanza alla famiglia del pilota sono stati espressi anche dall'amministrazione comunale di Biassono insieme a tutto il mondo del motociclismo: "l'unica gara che non è riuscito a vincere è quella contro un male incurabile che lo affliggeva da diverso tempo. Biassono partecipa al dolore dei familiari e ricorda la figura di un uomo, prima ancora di un pilota, che con grinta, passione e determinazione ha realizzato il proprio sogno e quello di tanti sportivi italiani" ha fatto sapere il sindaco della cittadina Luciano Casiraghi.

"Fin da adolescente ha manifestato la propria passione per le moto che si è tradotta in dieci vittorie e per due volte è stato vicecampione del mondo di Superbike. Nel 2002 si è ritirato dalle corse, ma non ha abbandonato il mondo dei motori diventando consulente tecnico. Nell’edizione 2015 della manifestazione “Biassono GP” a Biassono (in occasione del Gran Premio di Formula 1) gli è stato assegnato il premio “Sportivo dell’anno”, intitolato a Michele Alboreto". 

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Informazione di servizio: le moto potranno posteggiare nel paddock 1, le automobili nel paddock 2.

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