Cronaca Limbiate

Ambasciatore ucciso in Congo, il sindaco di Limbiate: "Cerimonia anche in paese"

Il rientro delle salme è previsto per le 23 a Roma

La salma dell'ambasciatore Luca Attanasio, ucciso lunedì in un attacco in Congo insieme al carabiniere della scorta Vittorio Iacovacci e all'autista durante una missione dell'Onu nel paese africano, rientrerà in Italia nella serata di martedì. L'arrivo è previsto per le 23 a Roma. 

"I genitori partono alle 15 per Roma" ha spiegato all'Ansa Antonio Domenico Romeo, sindaco di Limbiate, la cittadina brianzola dove Attanasio è cresciuto e dove il primo cittadino si è detto intenzionato a organizzare una cerimonia in ricordo del diplomatico scomparso a prescindere che siano previsti o meno funerali di Stato.

"Qui la faremo sicuramente. All'aperto, al centro sportivo" ha spiegato all'Ansa Romeo. I genitori "sono stravolti e increduli come del resto si può facilmente immaginare davanti ad un dolore simile - ha detto il sindaco -. E il particolare che rende tutto più atroce è che ieri mattina alle 9 Luca aveva inviato loro sul cellulare un video con la partenza per quella missione e alle 12 i genitori hanno ricevuto la terribile telefonata" ha aggiunto.

In paese, così come in molti comuni non solo della Lombardia ma dell'Italia intera, le bandiere sono a mezz'asta. "In trenta secondi sono passati i ricordi di una vita, ci è crollato il mondo addosso. Sono cose ingiuste, che non devono accadere. Per noi la vita è finita" ha detto all'Ansa Salvatore, il papà dell'ambasciatore Luca Attanasio. Il pensiero dei familiari in questo momento di dolore va alle figlie del diplomatico, tre bambine che ancora non sanno quello che è accaduto.   

"E' stato sempre una persona rivolta agli altri, ha sempre fatto del bene, ed è sempre stato proiettato verso alti ideali, capace di coinvolgere chiunque nei suoi progetti. Una cosa che a me poteva sembrare poco chiara, lui me la rendeva positiva. Era onesto, corretto, mai uno screzio" ha concluso. 

Luca Attanasio: la carriera

Attanasio era nato il 23 maggio 1977 e dopo la laurea in economia aziendale alla Bocconi di Milano, conseguita nel 2001, aveva vinto il concorso in diplomazia e nel 2003 era stato nominato Segretario di legazione in prova nella carriera diplomatica. Confermato in ruolo dal 29 settembre 2004, era entrato nella segretaria particolare del Sottosegretario di Stato e poi nel 2006 nominato segretario commerciale a Berna, 20 marzo 2006. Nel 2010 il trasferimento a Casablanca con funzioni di console. E proprio in Marocco ha conosciuto Zakia Seddiki, donna con cui è convolato a nozze nel 2015 e con la quale ha avuto tre figlie. Dopo il rientro alla Farnesina come capo Segreteria della Direzione Generale Mondializzazione e Questioni globali nel 2013, nel 2014 di nuovo in Africa come Primo segretario ad Abuja per un'assegnazione breve.

Ad Abuja era tornato come consigliere nel 2015. A Kinshasa era stato nominato Incaricato d'Affari il 5 settembre 2017, e poi confermato quale incaricato d'Affari con Lettere, nel gennaio 2019.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ambasciatore ucciso in Congo, il sindaco di Limbiate: "Cerimonia anche in paese"

MonzaToday è in caricamento