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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

Furti, rapine e reati fin da minorenne, espulso un 22enne "socialmente pericoloso"

Nel passato del giovane una rapina, furti e una condanna per favoreggiamento: reati commessi quando ancora era minorenne. Ora il questore ha disposto l’esecuzione del provvedimento di espulsione. Un altro provvedimento di allontanamento è stato eseguito nella stessa giornata

Era arrivato in Italia, al seguito della madre, dal Marocco, quando aveva solo 15 anni. E da allora, in sette anni, ha collezionato una serie di condanne e precedenti per diversi reati tra cui anche rapine e furti. Ora il giovane - 22 anni - è stato espulso perchè ritenuto "socialmente pericoloso".

Nell’ambito delle attività di prevenzione generale e vigilanza effettuate dalle articolazioni e dagli uffici della questura di Monza e della Brianza, il questore mercoledì ha disposto l’esecuzione del provvedimento di espulsione del ragazzo. Il provvedimento è arrivato dopo il rigetto del’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno perchè ritenuto appunto "persona socialmente pericolosa".

Nel passato del 22enne una condanna per false attestazione sulla identità, rapina impropria, in concorso, presso un esercizio commerciale dove per riuscire a scappare con la merce appena rubata, aveva spintonato l’addetto alla vigilanza. E poi diversi furti, tra cui quello di una borsa di proprietà di una donna sempre dentro un negozio. Tutti i reati, tra cui anche il favoreggiamento personale per aver nascosto all’interno della propria abitazione lo zio evaso dal carcere, sono stati commessi quando ancora era minorenne, in provincia di Monza e Brianza.

Ora il ragazzo è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano "dove sarà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo per il definitivo allontanamento dal territorio italiano", spiegano dalla questura.

Due provvedimenti in un giorno

Nella giornata di martedì 23 agosto è stato eseguito un altro provvedimento di espulsione disposto dalla autorità giudiziaria di Monza nei confronti di un 54enne cittadino cileno. L'uomo, entrato irregolarmente sul territorio italiano, si è reso responsabile di numerosi reati di ricettazione, compiuti in provincia di Monza Brianza e Milano, per i quali è stato condannato dal Tribunale di Monza alla pena di anni due di reclusione 400 euro di multa. In suo possesso sono stati trovati diversi telefoni cellulari, tablet, notebook e gioielli in oro e argento provento di furti in appartamento, avvenuti tutti nell’anno 2022.

Il questore di Monza e della Brianza ha disposto l’immediata esecuzione del provvedimento di espulsione adottato dal Tribunale di Monza sostituendo la misura detentiva in carcere con quella dell’allontanamento immediato dal territorio nazionale. Il 54enne è stato imbarcato presso l’aeroporto di Milano Linate, su un volo aereo, che dopo lo scalo tecnico in Spagna è giunto all’aeroporto cileno di Santiago.

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