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Immagine repertorio

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Rubano una bici, scoperti dai carabinieri cercano di nascondersi tra le auto: presi

È successo ad Agrate Brianza, nei guai tre italiani di 20, 21 e 22 anni

Avevano appena rubato una bicicletta e stavano scappando. L'epilogo? le manette con l'accusa di furto aggravato in concorso, una condanna a 4 mesi (pena sospesa) e 150 euro di multa. È successo nella giornata di mercoledì 30 maggio ad Agrate Brianza, nei guai tre giovani italiani di 20, 21 e 22 anni, incensurati e disoccupati.

Tutto è accaduto quando i militari di Agrate Brianza, in via Mazzini, si sono trovati di fronte tre ragazzi in sella ad altrettante biciclette. Il fatto strano? Uno di loro stava spingendo un quarto velocipede. E proprio questo dettaglio ha attirato l'attenzione dei carabinieri che hanno tentato di fermarli per un controllo.

Loro hanno tentato di scappare, ma sono stati inseguiti. E il ragazzo che, oltre a pedalare, spingeva anche la bicicletta nell'accelerare la pedalata ha perso l'equilibrio rovinando al suolo; è stato subito  raggiunto dai carabinieri che gli hanno chiesto chiarimenti sulla sospetta circostanza, ma lui ha taciuto. Nel frattempo uno dei militari, percorrendo a piedi via Don Galbiati e arrivando all'incrocio con la via Don Luigi Cantini, ha scovato gli altri due complici nascosti tra due auto in sosta. Tutti e tre sono stati accompagnati in caserma dove è emerso che la quarta bicicletta era stata rubata poco prima all'interno di un condominio. I militari, infatti, poi recatisi sul luogo ove era avvenuto il furto, hanno trovato il lucchetto e la catena forzati, mentre nel cestello di una delle bici dei ladri sono state trovate chiavi inglesi e altri arnesi atti allo scasso. I tre sono stati arrestati e condannati.

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