Rubano ferro da una ditta: sorpresi mentre caricano il bottino

Ce l'avevano quasi fatta i due ladri che a Sovico si sono avventurati all'interno di una fabbrica dismessa per rubare del materiale quando sono arrivati i carabinieri

Hanno scelto con cura il loro obiettivo, provando a introdursi all'interno di una fabbrica dismessa a Sovico per rubare del ferro, credendo che nessuno si sarebbe accorto della loro presenza per la mancanza di un dispositivo di allarme.

Il piano però non aveva calcolato la possibilità che una pattuglia di carabinieri potesse transitare in zona.

E proprio così è stato.

Gli uomini della stazione di Biassono durante un controllo sul territorio hanno pizzicato due uomini mentre caricavano su un'auto del materiale ferroso.

Si tratta di due disoccupati italiani, entrambi con precedenti di polizia per altri furti, uno di 35 anni proveniente da Macherio e l'altro un 27enne lissonese.

I carabinieri li hanno fermati e hanno ricostruito l'episodio: il materiale, per un valore di circa 500 euro, era stato prelevato da un'azienda ormai in disuso. Qui i due avevano scavalcato la recinzione e si erano introdotti nella proprietà, tagliando la catena che impediva l'accesso ai locali.

Nessuna giustificazione è servita a impedire l'arresto per furto.

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